KAMB! (Kobolds Ate My Baby o I Coboldi Mangiano i Bambini ) – La recensione

Si muore così facilmente che non hai neanche il tempo di finire la scheda del tuo coboldesco personaggio che potresti già essere morto, il che in effetti incentiva la creatività del giocatore.

 

Kobolds Ate My Baby! sarà pubblicato in edizione italiana da Kaizoku Press con il titolo " I Coboldi Mangiano i Bambini ". Noi abbiamo avuto l' onore di testare la versione italiana in fase beta, della quale trovate una preview a fine articolo. 

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Siamo coboldi e nulla ci potrà fermare … forse …

i coboldi mangiano i bambini meniacSiete sempre stati bravi a lamentarvi: i vostri personaggi sono deboli,  non riescono ad uscire vivi e ricchissimi da un dungeon, ma-partire-dal-primo-livello-è-terribile, neanche i goblin ammazziamo…

TUTTE STORIE !

Anche nei giochi di ruolo, come nella vita, c’è sempre chi sta messo peggio di voi!

Prendiamo i coboldi, ad esempio: piccoli, puzzolenti, disorganizzati e passibili di morte certa anche per mano di un vecchietto con deambulatore, di una gallina, di una mensola rotta.

Ma finalmente, con il nostro classico ritardo nel comprendere certi CAPOLAVORI da oltreoceano, anche i coboldi hanno il loro gioco di ruolo, il cartaceo momento di gloria e di riscossa dopo quarant’anni di maltrattamenti, lesionismo, autolesionismo e continui scambi d’identità, dal cane bagnato al discendente dei draghi riuscito malissimo:

KAMB! (Kobolds ate my baby – o I Coboldi Mangiano i Bambini, abbreviato in ICMIB, ma visto che ICMIB sembra il nome di un lassativo lo chiamerò KAMB!)

La questione è semplice: ai coboldi piace mangiare. E mangiano di tutto, ma proprio tutto, forse tranne vetro, metallo e partecipanti al Grande Fratello. Si mangiano anche a vicenda.

È così importante il mangiare che pressoché tutti i coboldi sono esperti (secondo i loro standard) di cucina: perché non si tratta solo della loro sopravvivenza, ma anche di compiacere con succulente pietanze il loro potentissimo Re Torg…

Lunga vita al Re!

Ma se c’è qualcosa che i coboldi amano mangiare, ma più di ogni altra cosa, sono i bambini (ma va?): rosei, paffuti e succulenti bambini. Ma non disdegnano galline, ratti e ragionieri.

C’è solo un piccolo problema: i coboldi sono STUPIDI, ma così stupidi che se un coboldo fa un ragionamento più complesso del 3 per 2 rischia di farsi esplodere la testa.

i coboldi mangiano i bambini meniacE poi sono senza paura, non possono avere paura, il loro arrabbiatissimo dio VOR, dio della rabbia e dei coboldi e delle mancate presenze alle settimanali riunioni di pantheon per le assegnazioni delle aree di competenza divina, disprezza i codardi!

Quindi ricapitolando: stupidi, impavidi e voraci, equipaggiati con il meglio che la tecnologia cobolda possa offrire (pile ben disorganizzate di scarti) e pronti ad affrontare il mondo in cerca di gloria, fortuna, pappa e un modo per non diventare loro la pappa.

Ora, miei cari espertoni del gdr, mettete da parte bilanciamento di gioco, evoluzione, punti esperienza, raffinata interpretazione: i coboldi muoiono, ma rispettando un così alto tasso di mortalità che potreste ritrovarvi a fare tre schede in una sessione (facciamo quattro, visto che si può morire anche durante la creazione del personaggio – sì, avete capito bene).

Occhio con la distribuzione delle caratteristiche, il Sindaco (che sarebbe il Master, qui promosso a Sindaco di una parte delle Caverne dei coboldi) potrebbe accusarvi di powerplaying, va adulato con snack e simpatiche performance di danza altrimenti vi ritroverete con un’altra tacca sul Riquadro della Morte Orribile™ (più ne avrete e maggiore sarà la possibilità di rifare una scheda).

Il gioco è semplice: hai un punteggio di caratteristica e devi tirare risultati uguali o inferiori a quel punteggio. Con un dado da sei.

Facilissimo, no? Bene, perché poi se le cose si complicano i dadi diventano due, tre, quattro…provateci voi a fare cinque o meno con 4d6!

Alla creazione del personaggio si possono tirare due dadi da sei o distribuire punti nelle quattro caratteristiche cobolde:

Brutalità

Ego

Estraneo

Riflessi

Da ciascun punteggio si calcolano, tramite una complicatissima (scherzo, restate qua, non andate via, è facilissima) Tabella dei Numeri Comodi™ i dadi che rappresenteranno la difficoltà per chiunque intraprenda azioni contro di voi: per esempio il punteggio di Riflessi 6 rappresenta un numero comodo di Agilità di 2, per cui ogni nemico provi ad attaccare il vostro amorevole coboldo dovrà lanciare due dadi da 6 e avrà la meglio solo con un risultato uguale o minore alla caratteristica che ha usato per colpirvi (probabilmente Brutalità).

i coboldi mangiano i bambini meniacStessa sequenza vale ovviamente anche per il vostro coboldino e le cose si complicano di parecchio quando provate ad accoppare un velocissimo gatto!

Non ci avete capito granché? Perfetto, siete già entrati nello spirito del gioco.

Se stranamente non morite in fretta avete la possibilità di scalare la famosa gerarchia cobolda ed ottere potentissime pentole borchiate a due mani oppure una fantastica uniforme da Assassino Royale con Fromage o Leccapiedi-con-Cravatta-Luccicante!

Per poi morire dieci minuti dopo contro un pollo arrabbiato.

Ah, dimenticavo: potete lanciare magie e rendere orgoglioso l’arcanissimo Arcistregone Tabriz, ma lanciare magie è una pessima, pessimissima idea.

Ah, dimenticavo anche questa: ogni volta che fallite un tiro in un’abilità rischiate di beccarvi un’ulteriore tacca sul Riquadro della Morte Orribile™ e dovrete fronteggiare il famigerato tiro di Morte Orribile: se fallite non è detto che sarete per forza vittime di una Morte Orribile ma di sicuro avreste preferito esserlo.

L’ho già detto che in questo gioco si muore male e spessissimo, vero?

Di cibo, di danza, di birra, di cori e di coboldi

i coboldi mangiano i bambini meniacPotrei stare qui a scrivere per ore delle regole speciali (agevolazioni per chi porta la birra, danza propiziatoria intorno al tavolo da gioco in onore di Re Torg, “LUNGA VITA A RE TORG! gridare tutti insieme LUNGA VITA A RE TORG! LUNGA VITA A RE TORG!” per ottenere bonus …) e sono certo che voi stareste ore ed ore a leggermi con immenso piacere; ma che posso dire, è un gioco così divertente che non provarlo sarebbe un delitto oltre che un’offesa a VOR, è come illudersi di poter giocare di ruolo a  Munchkin (ho detto Munchkin ? Ve l’ho detto che le illustrazioni sul manuale di KAMB! sono di Kovalich ?).

Si, tu laggiù hai giocato di ruolo con Munchkin, ah-ha!, chissà come mai mi aspettavo che qualcuno dall’ultima fila se ne uscisse dicendolo!

Quindi, per rientrare in certi standard che a tanti lettori piacciono, vi elenco i pro e i contro di KAMB!

PRO:

  • E’ un gioco facile, così facile che chi ha difficoltà a capire le tre regole di KAMB! possiede già i requisiti per giocarci;
  • Si muore così facilmente che non hai neanche il tempo di finire la scheda del tuo coboldesco personaggio che potresti già essere morto, il che in effetti incentiva la creatività del giocatore (o gli affari di chi possiede una fotocopiatrice);
  • Non hai bisogno di eccelse doti interpretative, a KAMB! puoi sopravvivere anche andando a piangere dal Sindaco (senza eccedere, eh), sbavando e ringhiando come un cane o portando birra e tanta roba da mangiare al tavolo di gioco;
  • Basta draghi, basta giganti, basta troll-a-tre-teste-triangolari…qui il peggio che potete trovarvi contro è un bue infuriato o un fattore zoppo ma con una peculiare perizia nel lancio del forcone;
  • Se sapete cucinare nella vita reale questo potrebbe tornarvi estremamente utile in KAMB!…no, forse no, i coboldi hanno un palato piuttosto complicato;
  • Non serve conoscere l’aritmetica, anzi, in certi casi è peggio conoscerla.

CONTRO:

  • più o meno quasi tutti i PRO;
  • Se cercate un gdr dove potete scalare le letali vette della gloria allora tornate alla quinta edizione di D&D e createvi un bel dragonide warlock: in KAMB! la massima vetta da scalare è composta da polli morti e pannolini sporchi.

Beh, in conclusione se non provate KAMB! siete delle brutte persone.

Ciao.

 

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