Mega Man 11 – La nostra recensione

mega man 11 pixelTra montagne di salti ben calibrati, kili di proiettili, colpi caricati e schivate in scivolata Mega Man 11 si guadagna tutta l’ attenzione che il brand si merita.

 

Mai ritorno fù più gradito

Mega Man è tornato. Finalmente Capcom ha rilasciato un nuovo episodio ufficiale della serie, l’ undicesimo per l’ appunto, senza contare i vari spin-off e le serie parallele come Legends e X.

Questo nuovo capitolo mantiene inalterato il modello di gameplay tipico della serie che dal 1987 ci fa saltare e sparare nei panni del famossissimo Blue Bomber.

Nei panni del bomber

La storia di Mega Man 11 è molto stuzzichevole in quanto si andranno ad approfondire alcuni aspetti del conflitto tra il Dr. Light e il Dr. Wily, portando così i player che conoscono la timeline degli eventi di questa saga ad aggiungere un nuovo tassello alla storyline generale.

mega man 11 meniacNon aspettattevi chissà quale colpo d’ occhio slogamascella, fondali dipinti a mano o chissà quale altro artwork di deliziosa fattura. La grafica del gioco è poligonale ma non stona assolutamente, anzi dopo pochi minuti si ha l’ impressione di stare a giocare un titolo completamente bidimensionale.

Il tutto è coloratissimo e fluido. Le animazioni sono deliziose e il level design è quanto di più azzeccato si potesse creare per far si che il gioco risulti fin da subito familare ai veterani e accessbile ai neofiti ( personalmente preferisco la grafica pixelosa intrisa di stile retrò perchè la trovo perfetta per questo tipo di giochi, ndr ).

Come di consueto il gioco prevede di affrontare diversi stage con lo scopo di battere il boss di fine livello, un robot con caratteristiche speciali. I livelli sono ancora una volta non lineari nel senso che potremo scegliere quale livello affronatre senza un ordine di progressione prestabilito.

Un volta battuto un boss acquiseremo il suo potere in modo da poterlo sfruttare a nostro pro nelle situazioni che più si addicono a quel determinato potere. Ogni livello sarà naturalmente a tema e non mancheranno diversi miniboss a rendere la nostra avanzata più ostica.

Ci saranno le solite capsule per ripristinare energia e potere, moduli da acquisire per attivare delle abilità permanenti e poi …. arriviamo alla vera novità … c’ è il Double Gear.

mega man 11 meniac mega man 11 meniac

 

 

 

 

 

Double is meglio che One

Questa è la ventata d’ aria fresca che Capcom ha ben pensato d’ inserire. Il nostro amato Mega Man stavolta potrà avvalersi di un nuovo congegno in grado di potenziare gli attacchi oppure rallentare l’ azione. Grazie alla pressione dei relativi tasti si potranno attivare questi poteri in qualsiasi momento e in qualsiasi sequenza.

mega man 11 meniacAddirittura se li premiamo entrambi quando il nostro eroe sarà quasi in fin di vita si attiverà un extra potere in grado produrre un colpo potentissimo.

A questo aggiungeteci anche la possibilità di utilizzare il nostro fido cane-robot Rush come trampolino o come overboard volante e di poter spendere i vari bulloni raccolti durante la nostra avanzata nel laboratorio del Dr. Light per acquistare consumabili vari e vite extra.

I livelli di gioco sono 12 divisi in 8 stage iniziali e 4 finali, a progressione fissa, ambientati all’ interno della fortezza del Dr. Wily. Non tutti gli stage sono ispiratissimi e alcuni anche piuttosto snervanti ma nel complesso il gioco scorre che è una bellezza. Non dimentichiamoci che stiamo parlando di Mega Man e pertanto il fallimento sarà a portata di pad.

mega man 11 meniacIl gioco permette di selezionare quattro livelli di difficoltà e anche al più basso, ovvero a livello “principiante”, il livello di sfida sarà abbastanza alto. Certo è che selezionando l’ esperienza da principiante avremo diverse facilitazioni tipo i checkpoint e vite infinite che aiuteranno di non poco chi non è in grado di gestire la frustrazione a causa dell’ ennesimo fail.

A mio personale avviso Mega Man va giocato almeno a modalità normale permettendo così al titolo di sprigionare tutta la sua anima hardcore e il suo vero spirito da arcade impietoso.

Non ho trovato grandi difetti da segnalare se non un comparto audio da dimenticare, e mi riferisco alle musiche in-game che sono veramente fuori luogo, e una certa ripetitività dei nemici che seppur cambiando aspetto tendono a ripetersi nei comportamenti.

L’ utilizzo del Double Gear risulta divertente ma non fondamentale, se non in alcuni passaggi dove sarà la struttura stessa del livello a forzarne l’ utilizzo oppure al cospetto di qualche boss che, data un certa tipologia di moveset e attacchi, vi porterà invetibilmente ad attivare le nuove funzionalità.

mega man 11 meniac mega man 11 meniac

 

 

 

 

 

Bomber si nasce, non si diventa

Mega Man 11 è un ottimo capitolo che ben si colloca all’ interno delle produzioni dedicate al mega uomo di casa Capcom. I fan di lunga data non lo disdegneranno e troveranno pane per i loro denti. Per chi invece si avvicina al gioco per la prima volta allora è bene sottolineare che non è un titolo da prendere alla leggera e che sarà necessario mantenere la calma di fronte agli innumerevoli fallimenti in quanto a livelli di difficoltà standard, ad ogni morte, ripartiremo dall’ inizio del livello ( giusto per farvi capire che le meccaniche classiche dei giochi fine anni ’80/inizio anni 90 sono prensenti in tutto e per tutto ).

Tra montagne di salti ben calibrati, kili di proiettili, colpi caricati e schivate in scivolata Mega Man 11 si guadagna tutta l’ attenzione che il brand si merita.

Bentornato Bomber!

mega man 11 meniac

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *