Exagon, lotta all’ultimo esagono!

Exagon si è rivelato una bella sorpresa; un gioco leggero quando serve, quando si gioca con i propri figli ad esempio, ma che può offrire delle belle sfide tra adulti con una componente anche strategica se vogliamo.

Il mondo è fatto ad Exagoni

Oggi vi parleremo di una chicca che abbiamo scoperto grazie a Tambu’ ( se non conoscete Tambù vi invitiamo a saperne di più leggendo QUI il nostro articolo in merito ).

Stiamo parlando di Exagon, gioco per 2-5 giocatori della durata di circa 15/20 minuti, ideato da Salvatore Catalfamo e distribuito da Tambù.

Iniziamo col dire che Exagon di fatto è un filler, un gioco con pochi materiali e adatto a riempire i tempi morti in una serata di giochi, oppure un valido antipasto prima di intavolare il nuovo pezzo da novanta appena acquistato.

In realtà è molto più di questo! Non fatevi ingannare dalle due regole in croce oppure dalle sole 40 tessere e una clessidra di cui è composto il gioco, perché dietro alla sua apparente semplicità, si nasconde un gioco che, giocato a più livelli, può dare serie soddisfazioni e far esplodere vere e proprie sfide all’ultimo esagono.

Regole semplici per un gioco complesso

A seconda dei giocatori, avremo a disposizione un numero prestabilito di tessere esagono distribuite a caso. Ogni esagono è composto da 6 colori con relativo numero associato a ciascun colore, al centro è presente una stella che indica la somma di tali numeri.

Lo scopo del gioco è piazzare gli esagoni a terra, proprio come avviene nel domino, facendo combaciare i lati degli esagoni dello stesso colore/numero.

Inizia il gioco chi possiede la tessera 39 e si procede in senso orario. Una volta che il primo giocatore e il successivo avranno piazzato una tessera ciascuno, da quel momento in poi ogni turno sarà scandito da una clessidra da 1 minuto.

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In questo tempo dovremo piazzare gli esagoni facendo combaciare almeno due lati, altrimenti, piazzando la tessara per un solo lato, il nostro turno terminerà immediatamente anche se avremo ancora tempo.

Piazzando invece due lati, potremo proseguire a incastrare le tessere fino al termine della clessidra.

Riuscendo a far combaciare tre o più lati, acquisiremo esagoni bonus. Questi esagoni possono essere “scaricati” agli altri giocatori, oppure potranno essere piazzati anche su un solo lato senza il rischio di dover interrompere il nostro turno.

Oltre agli esagoni normali, ce ne sono alcuni con con dei lati speciali, tipo jolly, che posssono essere abbinati a qualsiasi altro lato, oppure al lato con la X a cui non sarà possibile abbinare alcun lato.

Vince il primo giocatore che finisce le proprie tessere oppure se si ha la bravura/fortuna di effettuare l’incastro perfetto, cioè piazzando l’esagono con tutti e sei i lati combacianti ad altre tessere.

Una sfida a più livelli

Nella sua “semplicità”, Exagon può essere giocato a più livelli. Con i miei figli ci siamo divertiti un sacco perché se è basilare collocare una tessera con il colore e numero vicino ad un’altra, non lo è altrettanto cercare di far combaciare due lati, ancora più ostico è con tre o quattro, soprattutto cercando di farlo con le sabbie del tempo che incalzano.

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Riuscire ad incastrare tre o quattro lati dona enorme soddisfazione e sfruttando il tempo che si ha prima del proprio turno già si può verificare quali dei nostri esagoni si incastrano meglio, sempre che le posizioni non vengano stravolte dai giocatore prima di noi, constringendoci a cambiare tessera.

Addirittura sarà una vera sfida posizionare gli esagoni cercando di preparare la migliore combinazione per i turni successivi.

Conclusioni

Ad essere onesti, dopo aver letto l’unica pagina di regole, peraltro anche in inglese, che non guasta mai, avevo qualche dubbio in merito a questo gioco. Vuoi per i componenti ridotti all’osso, oppure per una meccanica che all’apparenza mi è sembrata fin troppo semplicistica.

Invece Exagon si è rivelato una bella sorpresa; un gioco leggero quando serve, quando si gioca con i propri figli ad esempio, ma che può offrire delle belle sfide tra adulti con una componente anche strategica se vogliamo.

Volendo si può giocare anche una variante torneo, dove le regole rimangono le stesse ma con la differenza che a fine partita vengono conteggiati dei punti.

Potete acquistare Exagon direttamente sul sito di Tambù.

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2 pensieri riguardo “Exagon, lotta all’ultimo esagono!

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    Ottobre 13, 2019 in 5:43 pm
    Permalink

    Exagon è un gioco che sorprende soprattutto per la sua semplicità nell’apprendere le dinamiche e le poche regole. Vederlo giocare senza poter intervenire o suggerire è difficilissimo, direi che, se lo si gioca in un contesto dove ci si trova con tante persone intorno, può diventare un socializzatore unico.

    Risposta

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