Paranormal Detectives – La nostra recensione

Mi sento di consigliare questo gioco senza remora alcuna in quanto è immediato, divertente e molto equilibrato nella sfida. Un gioco adatto ad ogni tipologia di giocatore, casual o “cacciatore di cinghiali” che sia.

Sedute spiritiche investigative

Siamo rimasti colpiti da Paranormal Detectives fin dal primo annuncio. Il gioco di Lucky Duck Games ci aveva incuriosito sia per l’ ambientazione sia per le meccaniche annunciate legate al mondo del paranormale e alla loro implementazione.

Perciò eccoci qui pronti per parlarvi di questo gioco investigativo-deduttivo da 2 a 6 giocatori ( età 12+ ).

In Paranormal Detectives un giocatore vestirà gli eterei panni del fantasma della vittima mentre gli altri partecipanti si caleranno nelle braghe di impavidi investigatori del paranormale.

paranormal detectives meniac recensione 2

Al nostro tre batti un colpo

Il setup è rapidissimo: si piazza la plancia del gioco al centro del tavolo ( plancia che contiene diversi elementi utili all’ investigazione come una sorta di tavolo Ouija, la sagoma del cadavere, lo spettrometro ), si designa chi sarà il fantasma, si scegli il proprio investigatore, si distribuiscono le relative carte ( che varieranno in base al numero dei partecipanti ), lo schermo raffigurante il proprio alter ego e una scheda investigativa per giocatore.

Il fantasma poi pescherà a caso uno dei 28 casi disponibili e leggerà in segreto cosa è accaduto. Poi piazzerà sulla sagoma del cadavere eventuali segnalini ferita, indicherà il sesso della vittima e leggerà una sinteticissima descrizione che fornirà alcuni spunti di riflessione. Questi saranno i soli indizi iniziali che potranno essere rivelati.

Lo scopo del gioco è dare risposta a 5 interrogativi ben precisi, i classici Chi, Perchè, Come, Dove, Arma del delitto.

A turno ogni investigatore potrà porre una domanda al fantasma, associando ad essa una delle carte disponibili. Ora, un fantasma è una presenza e come tale si dovrà comportare. Pertanto il giocatore che lo impersonificherà dovrà cercare di fornire indizi in diversi modi, non di certo ortodossi.

Il fantasma per poter rispondere dovrà eseguire ciò che è dettato dalla carta giocata come disegnare guidando la mano dell’ investigatore senza mai interrompere il tratto, creare forme e/o lettere tramite due corde, manipolare i valori dello spettrometro, indicare una parola tramite la tavola Ouija ( tavola che è organizzata per gruppi di lettere ), mimare per un tempo massimo di 3 secondi, pronunciare tramite labiale una parola, scrivere o disegnare una forma sulla schiena dell’ investigatore, emettere un suono o indicare un oggetto nella stanza, fornire un indizio tramite la combinazione di tarocchi.

Le domande che gli investigatori potranno porre non hanno limiti alla creatività e alla fantasia e non è escluso il domandare in maniera esplicita un banale Chi è stato? L’ unico vincolo è che non si potranno formulare domande che vedono nella risposta un secco Si o No.

Gli indizi forniti saranno ben visibili a tutti gli investigatori, eccezion fatta per l’ indizio fornito tramite il tocco sulla schiena, ed ognuno quindi cercherà di trarre le proprie conclusioni. Ogni investigatore avrà un massimo di due tentativi per formulare la propria ipotesi, formulazione che potrà avvenire soltanto dopo aver giocato una carta e formulato una domanda.

Ogni volta che un investigatore formulerà un’ ipotesi il fantasma annoterà su un’ apposoto taccuino, sempre visibile a tutti, il numero delle risposte esatte ( in pieno stile mastermind per capirci, ndr ) con un range di numeri che varierà dallo 0 al 4. Quindi anche se avremo risposto correttamente a tutti e cinque i questiti sarà ben presente il beneficio del dubbio in quanto il massimo che potremo auspicare dal fatasma sarà un 4/5.

Un volta che un giocatore avrà formulato le due ipotesi non potrà continuare a giocare e dovrà attendere che tutti gli altri abbiano terminato. Nel caso in cui si arrivi ad un punto di stallo il fantasma potrà scegliere un indizio aggiuntivo da donare ad ogni giocatore in modo da cercare di sbrogliare la matassa.

Vince che avrà risposto per primo correttamente alle cinque domande. Nel caso in cui nessuno abbia soddisfatto tutte le domande vincerà chi ne avrà indovinate di più. In caso di pareggio invece vincerà chi ha formulato per primo.

Segnalo che per poter rispondere correttamente bisognerà usare le giuste parole o rispettivi sinonimi e chi avrà centrato l’ obiettivo in maniera più precisa porterà a casa il risultato.

I materiali di gioco sono eccellenti. Tutto è curato nei minimi particolari, dalle schede riscrivibili ai token e i gadget vari utilizzabili dal fantasma e dai giocatori. Forse forse i token ferita sono piuttosto piccolini e possono smarrirsi facilmente, anche se c’è da dire che all’ interno della confezione ne troverete alcuni di scorta. Le illustrazioni caricaturali sono piacevolissime e molto ben ambientate, come la plancia di gioco del resto. Il regolamento è ben scritto ed organizzato e non lascia adito a dubbi di alcun tipo.

paranormal detectives meniac recensione 3

E allora ?

La forza di Paranormal Detectives risiede nella sua semplicità e nel suo modo di riuscire a coinvolgere al tavolo ogni partecipante, portando a compiere più partire di seguito. I casi sono moltepici e di diversa natura; anche quello apparentemente più facile potrebbe portare a diversi grattacapi in quanto si investigherà alla cieca, ponendo domande a cui riceveremo parziali risposte relegate alle capacità del fantasma nel riuscire a fornire spunti più o meno precisi o illuminanti.

Le carte a disposizione degli investigatori avranno un ruolo fondamentali perchè andranno utilizzate al momento opportuno, abbinando oculatamente la domanda con le possibilità che potrà offrire nello specifico caso il fantasma. Inoltre giocare come investigatore o come fantasma non mina in alcun modo il coinvolgimento e il piacere al tavolo.

Il gioco al momento non prevede un’ edizione italiana ed è richiesta una comprensione base dell’ inglese in quanto non riuscire a tradurre in maniera corretta una caso potrebbe rovinare l’ intera esperienza ( comunque la descrizione dei casi è piuttosto stringata, ndr )

Rigiocabilità? Alta. Come già detto i casi disponibili sono ben 28 ai quali se ne possono aggiungere ulteriori tramite il download gratuito della companion app disponibile per Android e iOS.

Inevitabile qualche tempo morto durante lo svolgimento di ogni partita ma non mi sento di penalizzare troppo questo aspetto perchè è normale che ciò sia presente in un titolo investigativo dove deduzione e riflessione risulatano fondamentali.

Mi sento di consigliare questo gioco senza remora alcuna in quanto è immediato, divertente e molto equilibrato nella sfida. Un gioco adatto ad ogni tipologia di giocatore, casual o “cacciatore di cinghiali” che sia.

… la tavola Ouija sembra aver scritto Magic Merchant

Augh.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *