Soundself: A Technodelic – La nostra recensione

Mi sento leggero , assolutamente rilassato e privo di ogni pesantezza. Penso agli sviluppatori del software ed al concept di questo Soundself e la mia espressione è oltremodo soddisfatta e compiaciuta.

Puro istinto

Mi ritrovo per le mani la key di Soundself: A Technodelic e sono completamente al buio sul tema ed in aggiunta non ho idea di cosa sta per aspettarmi.

Questa che vado a scrivere è una first impressione live poiché a differenza degli altri articoli ho deciso di essere totalmente all’oscuro (o blind che almeno fa più figo) di qualsiasi cosa su questo titolo.

E’ anche la prima volta che scelgo di giocare e scrivere contemporaneamente, perchè 9 volte su 10 può essere sbagliato per tutta una serie di ragioni; vuoi che bisogna giocare il titolo per intero per poterne parlare , la prima impressione non è sempre quella giusta e cosi via discorrendo ma ho deciso che ne parlerò senza fronzoli e se vogliamo , “di getto” .

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L’ approdo

Ho da pochi istanti eseguito il download del gioco, e mi faccio un giro sulla pagina dello shop di Steam. Vedo che il titolo è sviluppato ed edito da Andromeda Entertainment (che ringraziamo per la key) .

Una breve descrizione di poche righe in alto a destra, posizionata proprio sotto la thumbnail a tratti “massonica” che riporta un grande occhio verde fluo e delle ellissi che circondano il capo di un individuo stilizzato.

Sullo sfondo alcuni minuscoli simboli in stile Occhio del Falco attivato di Desmond Miles in Assassin’s Creed. Incomincio a leggere qualcosa :

“Un esilarante viaggio tra alterati stati di coscienza, guidato dalla tua voce,Abbassa le luci, alza il volume e lascia che la tua voce ti guidi in un’odissea di colore e suono che scioglie la tua mente in un bagno di sensazioni estatiche”.

Ok….

Mi alzo e vado ad impostare una luce più tenue nella mia stanza dei divertimenti. Mentre lo faccio , mi ricordo che ho appena letto una roba del tipo “guidato dalla tua voce” .

Ok…..

Prendo anche le cuffie con microfono .

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Hai tutta la mia attenzione

A questo punto sono del tutto incuriosito , ma c’è ancora una cosa che si frappone tra me ed il pushare play. Vedo che ci sono , dalla data di uscita del gioco (22 APRILE 2020) , una quarantina di recensioni positive e non posso non fare un salto a leggere cosa ha da dire chi ha già provato Soundself.

Eccomi quindi nelle reviews del gioco , soltanto 1 delle 35 totali è in italiano e per pigrizia mista ad un pizzico di curiosità gli do uno sguardo veloce. Ok , ne so qualcosina in più.
Posso capire che sono su un terreno videoludico sperimentale, che questo titolo viene definito dalla stragrande della maggioranza una esperienza…. esperienza da fare? Esperienza da non fare?

Sono pronto oramai ad avviare il software.

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Ciao, son Fabio…

Gioco avviato.

Dopo pochi secondi mi compare a schermo un importante disclaimer con voce di sottofondo che mi mette a conoscenza delle possibili ripercussioni in termini di salute che potrei avere nel caso soffrissi di qualche disturbo nel seguire immagini ipnotiche ed allucinogene.

Superato questo passo ed ascoltata la soave voce femminile mi ritrovo nella selezione della lingua ed ovviamente scelgo l’italiano , notando comunque una vasta ed ampia gamma di scelta di linguaggi a disposizione. Scelto l’italiano scopro che sarà tale “FABIO” a  guidarmi in questa esperienza , una soffice voce a mio parere di origine romagnola, ma questo ultimo dettaglio ben poco conta.

Nel frattempo, mi sono assicurato che la mia fidanzata non irrompa nella mia stanza dei divertimenti e che la Tv dell’altra stanza sia stata mutata perché Fabio , il mio cicerone , ed il disclaimer si sono raccomandati di farlo per godere di Soudself a pieno.

Sempre Fabio mi guida tramite la sua voce ad eseguire un duplice test di prova microfono che supero a pieno voti. Lo stesso come penultimo step mi induce a regolarizzare la respirazione ad uno stato meditativo per intenderci. Ora possiamo iniziare il viaggio veramente.

Sono ai piedi di un albero , di notte col rumore debole del vento e degli animali notturni, e Fabio mi fa capire d’ inspirare ed espirare al microfono, emettendo una melodia da lui indicata. Proprio cosi’ , per fare questo viaggio si deve inspirare ed espirare.

Ed è cosi’ che Fabio si defila ed incomincio a viaggiare attraverso un mondo ipnotico grazie al suono della mia voce.

Luci stroboscopiche , forme che variano , spazio, terra , allucinazioni.

Dopo un po’ che ripeto la solita melodia in espirazione provo a personalizzare il tutto ed intono nell’ordine Everything in it’s right place dei Radiohead e Svefn-g-Englar  dei Sigur Ros e mi accorgo con stupore che e soddisfazione che la musica e le forme dei mondi che si creano si adattano alla perfezione ai suoni che emetto grazie alla mia voce.

Nella scelta iniziale del menu’ ho scelto di provare l’ esperienza da 15 minuti, ma già un po rimpiango di non aver scelto la più longeva da 40 minuti.

Fabio , in avvio , mi aveva anche chiesto di rilassare determinati punti del corpo…e penso che è strano , perché non ricordavo di avere un corpo mentre ero in viaggio.

Ad un certo punto il mio lato più “birichino” è anche emerso , e dopo aver intonato dei motivi abbastanza legati alla psichedelica provo ad intonare qualcosa di assolutamente fuori luogo come “Tanti Auguri” di Raffaella Carrà, ma anche qui la musica ed il software si è conformato in maniera soddisfacente alla mia voce in termini di risposta sensoriale.

Una figata ragazzi.

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La fine del viaggio

Eccomi quindi al termine dei 15 minuti, con Fabio che ritorna a parlarmi ai piedi del grande albero da cui il mio viaggio era partito.

Ha un ultimo consiglio da fornirmi , quello di chiudere gli occhi per 2 minuti ,  concedermi un riposo profondo ed al termine dare una sgranchita alle mie articolazioni delle mani e dei piedi.

Mi sento leggero , assolutamente rilassato e privo di ogni pesantezza. Penso agli sviluppatori del software ed al concept di questo Soundself e la mia espressione è oltremodo soddisfatta e compiaciuta.

In un momento così duro per il nostro pianeta e le nostre vite (COVID-19), provare questo software ha contribuito a scaricare un po di sano stress da reclusione accumulatosi dopo mesi di clausura e non mi resta che ringraziare Andromeda Entertainment per la key concessaci e anche un po FABIO “il romagnolo” per l’esperienza meditativa e rilassante (a tratti un po in-TRIP-pante) vissuta.

In attesa di una ritrovata libertà o di un vaccino che ci restituisca la possibilità di viaggiare senza limiti e confini , Soundself: A Technodelic è di sicuro un ottimo ripiego.

Da provare , anche più volte ed anche in diverse condizioni psichico-fisiche , ma soprattutto intonando le più disparate melodie che ci vengono in mente.


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