Arkham Horror LCG – Un gioco dagli Antichi quadrati

the elder signQuando il tavolo inizia a riempirsi di carte si ha quasi l’ impressione che qualcosa stia per prendere vita.

L’ orrore di carte

Non sarò certo io l’ ennesimo player che recensirà Arkham Horror LCG, il Living Card Game prodotto da Fantasy Flight Games, ambientato nel malatissimo universo di H.P. Lovecraft.

Arkham Horror LcgIn questo articolo proverò a riassumere quello che mi sta trasmettendo il gioco a livello di gameplay, atmosfera e sensazioni.

Arkham Horror LCG è un cooperativo, un card game o meglio un LCG. Una tipologia di ” gioco di carte ” che ha una lunga vita di fronte. Un gioco con diverse espansioni ( deluxe e non ) che nel tempo sono state e verranno rilasciate per creare un’ esperienza di gioco longeva e profonda.

Si fa molto presto ad ingranare i meccanismi di gioco e dopo aver speso il dovuto tempo nella lettura del manuale di gioco e alla preparazione dello scenario ci si può buttare nell’ azione.

Il manuale suggerisce ai neofiti di Arkham Horror LCG di utilizzare due personaggi in particolare. Noi però abbiamo preferito studiare le caratteristiche e le storie dei vari personaggi, scegliendone due che in qualche modo ci ispirassero particolarmente ( da questo evincerete che lo stiamo giocando in due n.d.r ).

La nostra scelta è ricaduta su “Skids” O’ Toole e Agnes Baker, rispettivamente di classe canaglia e mistico.

Classe, avete letto bene … classe.

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Cupa atmosfera

Una delle cose che più mi affascina di questo titolo è che fonde elementi da gioco di ruolo assieme a meccaniche da deckbuilding e card-event driven. Tutto questo può spaventare i meno avvezzi a questa tipologia di gameplay ma vi assicuro che grazie ad una manualistica di base chiara e non prolissa, corredata da un’ ulteriore manuale ( compendio delle regole ) che riassume e spiega approfonditamente ogni singola azione, termine e situazione, si riesce a giocare lisci e senza intoppi fin da subito.

L’ universo di H.P. Lovecraft è malato, folle, truce e senza alcuna speranza di salvezza una volta che si entra a farne parte. Un limbo. Un grande microcosmo dove la redenzione sposa il peccato in una spirale di paure primordiali, oscurità, mistero e pazzia.

In Arkham Horror LCG questo marcio e terrificante mondo è descritto e presentato in maniera eccelsa. A mio personale avviso è fondamentale immedesimarsi nel gioco, leggendo ogni singola parola relativa allo scenario che ci stiamo apprestando a giocare e non tralasciando le storie personali degli investigatori,  le descrizioni delle carte etc etc.

In questo modo sarete completamente immersi nell’ atmosfera del gioco.

Arkham, Massachusetts. 1925.

Arkham Horror LCG 3E’ importante calarsi nella parte ( senza esagerare n.d.r. ).

Fissare bene l’ immagine di un’ orda di Ghoul che sta freneticamente risalendo dal sottosuolo, avvertirne lo stridio degli artigli affilati lungo le pareti, sentirsi inermi di fronte a qualcosa di più grande di noi mentre l’ aria è intrisa di odore di sangue ristagnante e terriccio umido … questo rende il gameplay sempre teso e claustrofobico e più ci muoviamo nei bui meandri della distopica Arkham e più la sottile linea tra il reale e il metafisico si assottiglia rivelando segreti e perfide macchinazioni.

Noi ci siamo trovati di fronte a situazioni che credevamo insormontabili ma con una buona cooperazione e le mosse giuste al momento giusto, sfruttando al meglio le possibilità offerteci da gioco, siamo riusciti a portare a casa la vittoria.

Ed anche qui va data menzione d’ onore a Fantasy Flight. Non si esce mai indenni da un’ esperienza del genere. Parlando della campagna, perchè si possono giocare anche gli scenari in maniera autoconclusiva, la progressione dei personaggi viene registrata in un apposito diario. Quando si arriva alla fine dello scenario che stiamo giocando ci troveremo di fronte a diverse scelte per determinare il tipo di finale che ci verrà assegnato, sia che abbiamo concluso positivamente sia che abbia avuto la meglio il male.

Arkham Horror LCG diarioMa anche in caso di finale positivo il ” crocicchio ” di risoluzione che ci verrà proposto potrebbe portare a subire danni permanenti. Ad esempio nell’ ultima partita, nonostante abbiamo avuto la meglio sull’ oscurità, il mio personaggio ha subito un bel trauma mentale ( praticamente sto per impazzire n.d.r. ).

Da questo si capisce che è molto difficile arrivare alla fine senza traumi, fisici e/o mentali, traumi che ci porteremo dietro insieme alla nostra progressione e che si potranno sommare ad altri traumi, ed ad altri ancora fino a vedere la morte del nostro personaggio.

Noi stiamo giocando in modalità standard e vi assicuro che non è una passeggiata ( il gioco prevede quattro livelli di difficoltà: facile, standard, difficile, esperto  ). L’ aleatorietà data dalla pesca dei modificatori di risultato durante le azioni ” di peso ” può determinare in modo importante la buona o cattiva riuscita di una strategia cooperativa.

Non parliamo poi delle carte debolezza. Ne ho beccata una che mi ha costretto a scartare tutte le carte di mano tranne una… avrei voluto piangere in quel momento.

Perciò da quello che abbiamo sperimentato e vissuto sulla nostra pelle è meglio non fare gli eroi. In questo gioco l’ elusione potrebbe essere la chiave per la vittoria. Sfuggire è meglio che affrontare, a meno che non lo si debba fare per forza.

Voglio anche menzionare le illustrazioni. Non posso che sottolineare quanto siano ben realizzate, direi ineccepibili. Quando il tavolo inizia a riempirsi di carte si ha quasi l’ impressione che qualcosa stia per prendere vita. Non sto esageranodo, almeno per me è così.

E se ci fosse anche …

Ho comunque qualche appunto da fare riguardo ad un paio di features che se fossero state inserite avrebbero potuto dare un plus al titolo:

  • Visto che si tratta di un cooperativo sarebbe stata gradita la possibilità di scambiarsi risorse tra investigatori che si trovano nello stesso luogo, anche spendendo una delle tre azioni disponibili ( le risorse sono come una sorta di punti abilità da poter spendere ingame per attivare supporti, bonus, eventi ).
  • La progressione è veicolata dallo scovare indizi nei luoghi d’ interesse. Perchè non aggiungere una piccola porzione di folklore ( o lore se preferite n.d.r. ) per ogni indizio trovato? Questo avrebbe reso il tutto ancora più profondo ed appagante di quanto non lo sia già.

Tengo però a precisare che non ho giocato le espansioni e non so se queste caratteristiche sono state aggiunte successivamente. Da buon investigatore dell’ orrore lo scoprirò solo giocando ( quando metterò mano alle espansioni ne riparleremo ).

Arkham Horror LCG card Arkham Horror Lcg 1

 

 

 

 

 

 

Voglia di investigare ancora

Arkham Horror LCG è un grande gioco. Di certo deve piacere l’ ambientazione horror di stampo lovecraftiano altrimenti potrebbe rimanere indigesto.

Ma vi voglio comunque avvisare che crea dipendenza. Una volta che finirete uno scenario vi rimarrà in testa per un lungo periodo. Ogni tanto tornerete a pensarci con la voglia di rimettere subito mano al gioco e andare avanti nell’ incubo.

Cavolo se mi piace Arkham Horror LCG …

Colonna sonora consigliata durante il gameplay :

The Cure - Japanese Whispers
The Cure - The Head On The Door
Dead Can Dance - Within the Realm of a Dying Sun
Nine Inch Nails - The Downward Spiral
The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble - From The Stairwel
Pan Sonic - Gravitoni

 

Arkham Horror Lcg materiali Arkham Horror Lcg class

 

 

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