Parsec: Age of colonies – 4X tutto italiano

parsec boardgame meniacParsec presenta un modello di gameplay snello ed immediato ma non per questo poco profondo.

L’ età delle colonie

parsec boardgame meniacOggi vi parlerò di Parsec – Age of colonies, gioco tutto italiano creato da Back2Brain nelle persone di Giacomo Borghese ( design, artwork, gameplay, modelling ) e Ranieri Panchetti ( tiles artwork e produzione ), e pubblicato, distribuito e venduto da Dal Tenda.

Parsec è un 4X ( eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate ) a sfondo sci-fi da 2 a 4 giocatori ( età 14+ ) e ci vedrà impegnati alla guida di una fazione per la colonizzazione e conquista di un sistema planetario.

Il modello di gioco consiste nel guadagnare risorse, colonizzare pianeti, accrescere la propria flotta interstellare, difendere le proprie conquiste e distruggere ove necessario.

Acquisire risorse, divise in titanio, energia ed oro, sarà fondamentale per poter espandere la propria presenza nel sistema, sistema rappresentato da un tabellone modulare che varierà da partita a partita. Ogni tessera del tabellone vede impresso un reticolato di esagoni, i Parsec per l’ appunto, che simboleggiano le varie caselle di movimento.

Ogni pianeta e asteroide sarà marchiato con un numero ( da 1 a 8 ) e avrà indicate le tipologie di risorse estraibili. All’ inizio della partita ogni giocatore pescherà una carta fazione in modo casuale ( 8 in totale ) e avrà a disposizione due colonie, due navi cargo, tre risorse a sua scelta, una carta evento. La carta fazione determinerà per ogni giocatore specifici tratti che saranno applicati per tutta la durata della partita; parliamo quindi di tratti commerciali, bellici, modificatori di risultati, bonus di costruzione etc etc.

Come ci si muove nello spazio

Dopo aver determinato il primo giocatore, si procederà alla colonizzazione iniziale lanciando il proprio d8 ( in Parsec ogni giocatore avrà il suo personale dado a otto facce ).

parsec boardgame meniacAd esempio se avremo 3 come risultato andremo a piazzare una colonia e un cargo sul pianeta con il numero 3 ( solo i pianeti saranno colinizzabili). Una volta terminata la fase iniziale di piazzamento, che ha delle regole ben precise da rispettare e che non staremo qui a particolareggiare, inzierà la vera fase di conquista.

Il turno di ogni giocatore è costituito dal lancio del proprio dado che, a seconda del valore restituito, indicherà chi potrà estrarre risorse, stesso modello già visto e rodato in Catan.

Una volta estratte le risorse il giocatore potrà muovere ogni singola nave della propria flotta, costruirne altre e creare colonie spostando i cargo sul altri pianeti o su zone libere di pianeti già colonizzati, sempre se avrà le risorse necessarie. Si potrà inoltre commerciare con altri giocatori, scambiare risorse al porto spaziale ( si, c’è anche un mercato spaziale ) e potranno essere giocate quante carte evento vorremo, carte che potranno essere acquistate soltanto alla fine del proprio turno e si divideranno in eventi naturali, eventi strategici, eventi bonus ed eventi permanenti.

Insomma libertà totale.

Il turno finirà una volta che il giocatore non avrà più nulla da fare, avendo esaurito ogni sua mossa oppure volendo rimanere in stand-by.

La nostra flotta potrà essere costituita da diverse tipologie di astronavi. Astronavi civili, i cargo, e astronavi militari come caccia, tasporti corrazzati e incrociatori. Ogni unità avrà dei valori ben definiti di attacco, difesa, gittata e un costo preciso di risorse da spendere per la costruzione di un nuovo elemento. Tutte questi valori sono perfettamente riassunti nella comoda scheda tecnica in dotazione ad ogni giocatore.

 

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Alle armi …

Abbiamo abbozzato la fase di conquista, ora abbozziamo anche la parte di ” offesa “.

Il combattimento è forse la parte più complessa, ma non impossibile, di Parsec.

Innanzitutto non si potranno costruire vascelli militari fin da subito ma bisognerà avere almeno quattro colonie costruite. Una volta che però uno dei giocatori avrà dato il via alla costuzione di armate allora tutti potranno iniziare la personale corsa agli armamenti. In questi casi avere in mano una carta evento di tipo bonus che dona unità militari senza utilizzare risorse risulterà molto utile.

parsec boardgame meniacOgni navicella in grado di attaccare avrà la propria gittata, necessaria a poter colpire il target designato. Una volta che ci saremo avvicinati abbastanza al nostro bersaglio dichiareremo l’ attacco e via di dadi. Si lancia il d8 e si somma il risultato al proprio valore di base di attacco, stessa meccanica vale per chi si difende soltanto che verrà sommato al risultato il proprio valore di base di difesa.

In caso di attacco riuscito, avendo totalizzato un valore totale di attacco maggiore di quello di difesa, il vascello nemico sarà distrutto e guadagneremo tante risorse quante ne servono per costruire quella determinata unità. Al contrario, in caso di attacco fallito, l’ attaccante subirà un contrattacco, sempre che la gittata lo permetta, e si invertiranno i ruoli portando alle medesime tipologie di conclusioni. Inoltre in caso di attacco fallito chi si stava difendendo può decidere di non contrattaccare e di avvalersi di una manovra evasiva cercando di allontanarsi dalla minaccia.

Molto interessanti sono la possibilità di stringere alleanze che permettono di attaccare e contrattaccare con il favore di un alleato e la libertà lasciata al giocatore di scegliere quale unità sacrificare in caso di attacco ad un elemento che condivide l’ esagono con un altro ( ad esempio due caccia, un caccia e un cargo oppure due cargo ).

Spendiamo due parole anche sulle carte evento. Queste carte, divise in quattro colori in base alla loro rarità, permettono di applicare bonus e malus a specifici bersagli o a interi settori del tabellone in modo one-shot oppure in modo semi-permanente. Utilizzare queste carte risulta fondamentale nel corso della partita ed è l’ elemento di gameplay che regala più dinamicità al gioco in quanto, se ben usate, danno la possibilità di ribaltare i piani attuati dagli avversari o di rallentarli creando vantaggio.

A me la galassia

Ma come si raggiunge la vittoria ? Si può vincere in due modi : vittoria economica o vittoria militare.

Per vincere economicamente un giocatore dovrà aver costruito 10 colonie e dovrà possedere almeno 6 carte di ogni tipologia di risorsa.

parsec boardgame meniacA tal proposito riporto una condizione non scritta nel regolamento, ma ufficializzata nella sezione FAQs del sito ufficiale: la vittoria economica in partite a due giocatori  si raggiunge con 5 colonie e tre carte per tipologia di risorsa.

Invece per vincere militarmente il giocatore dovrà avere il controllo militare di almeno metà dei settori del tabellone di gioco.

Inoltre vengono proposte anche altre alternative come la variante a tempo con vittoria a punti, una modalità ad alleanze e una modalità chiamata vittoria assoluta dove un giocatore dovrà avere il completo controllo commerciale e militare.

Parsec presenta tante altre piccole regole di movimento, posizionamento, diplomazia e gestione che non staremo ad elencare ma che sommate alle meccaniche di base creano un validissimo modello di gameplay strategico.

Bonus, malus e considerazioni

Parsec è un gioco che convince. Il setup è velocissimo. Le regole riescono ad essere spiegate in breve tempo e già dopo un paio di giri tutti hanno chiaro come muoversi. Il regolamento è ben scritto, completo e fuga ogni dubbio in caso di contestazione. Non saremo alle prese con centinaia e centinaia di carte e montagne di token. Troveremo invece il giusto materiale necessario per mettere in scena una lotta per la sopravvivenza e la conquista. Il gioco scala molto bene anche se in due giocatori non si potrà godere di tutta la parte relativa alle alleanze. I materiali sono di buon livello nonostante alcuni componenti sono piuttosto piccolini ( i cargo sono minuscoli ).

parsec boardgame meniacNei nostri “play” abbiamo sempre giocato in modalità classica, ovvero con condizione di vittoria economica o militare e ogni partita si è risolta in massimo due ore, tempo più che accettabilie per un 4X.

Il bello di Parsec è che riesce a convincere e divertire anche a chi non mastica questo genere di giochi.

Può essere visto come un valido gateway verso 4X più complessi e macchinosi? Si, assolutamente si.

Nonostante questo gioco mi sia piaciuto molto ho trovato delle cose che mi hanno fatto strorcere il naso.

Innanzitutto gli esagoni tracciati sulle tessere sono poco visibili risultando difficoltoso individuarne i bordi. Inoltre sarebbero stati sicuramente apprezabili degli incastri per tenere ferme le varie tessere.

parsec boardgame meniacUltima segnalazione va alla box del gioco che non ha alcun inserto per permettere di ordinare il materiale, materiale che andrà tutto gettato nella scatola cercando di riempire gli spazi in modo da non far ballare, e rovinare, i vari compenenti. Consiglio vivamente l’ imbustamento delle 198 carte di gioco.

In definitiva Parsec può essere definito un 4X light, dove light non è sinonimo di approssimazione ma di un modello di gameplay snello ed immediato ma non per questo poco profondo.

Gli elementi cardine del genere ci sono tutti, minimalizzati e ben contestualizzati e andando avanti con la partita il gioco regala le giuste sensazioni ed emozioni.

Un incrociatore ha preso di mira una colonia civile che può solo difendersi. Sentite la tensione che sale. Gli abitanti di quella colonia sono disperati e cercano di resistere ma l’ incrociatore è minaccioso e letale. E mentre la colonia miracolosamente resiste al fuoco ostile ecco arrivare due caccia e un incrociatore alleato che, accerchiando il nemico, riescono a salvare la colonia tra le urla di felicità degli abitanti.

Ecco, questo è uno dei tanti intensi momenti che questo titolo vi potrà regalare.

Parsec- Age of colonies è gioco dal buonissimo rapporto qualità-prezzo che, nonostante qualche piccolo difetto più di forma che di sostanza, vi regalerà diverse ore di divertimento alla conquista dello spazio.

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