Mighty No. 9 – Il clone che non brilla affatto

mighty no.9_pixel.. si avverte continuamete la mancanza di qualcosa di memorabile.

 

Lasciate stare Mega Man

In questi giorni sto giocando Mighty No. 9, platform uscito nel 2016 e fortemente ispirato, ma ispirato ispirato ispirato, alla storica serie Mega Man dalla quale riprende moltissimi aspetti chiave.

Il gioco è stato prodotto da Keiji Inafune e sviluppato dal team della serie Mega Man con l’idea, credo, di dare un nuovo corso alla saga del robottino blu.

Mighty No. 9 non riesce a convincermi . Trovo che sia un clone ” sufficente ” e nulla di più. Mi spiego meglio.

Robot contro robot

Controlliamo il solito protagonista cibernetico con arto ” cannone ” che dovrà muoversi per diversi stage selezionabili liberamente con lo scopo di sconfiggere altri robot che sono usciti fuori di circuito.

Parlando nel dettaglio delle aree di gioco trovo che siano poco ispirate, con un level design decente ma troppo spoglie per essere accattivanti a livello di gameplay.

Graficamente poi siamo su livelli medio/bassi. Io non sono fissato con la grafica e spessissimo è l’aspetto su cui mi concentro solo dopo diverse ore di gioco ma in questo caso i pochi poligoni spigolosi e fin troppo geometrici che fanno da cornice al level-schema, in contrapposizione allo stile più definito e brillante del protagonista e dei nemici, è veramente discutibile.

Le librerie e gli asset degli oggetti si ripetono continuamente creando un effetto ” noia ” mentre si saltella a destra e a sinistra. A tratti sembra la trasposizione moderna, ma troppo scialba, dei capitoli di Mega Man usciti su NES e SNES.

Mentre sulle console Nintendo del tempo il gioco propone una formula di design e gameplay adorabile, creando la giusta alchimia per un platform ” hardcore ” di successo, in questo caso invece si avverte continuamete la mancanza di qualcosa di memorabile.

Si muore. Si muore. Si muore.

Il livello di difficoltà Mighty No. 9 è elevato, come è lecito aspettarsi. Non appena terminato senza problemi il primo stage-tutorial inizieremo ad avere a che fare con salti millimetrici, prontezza di riflessi alle stelle, nemici agguerritissimi con un livello di aggressività fuori dal comune e boss di fine livello che in prima battuta possono sembrare imbattibili.

Forse questo è l’ unico aspetto che mi convince di questo titolo in quanto sono un amante dei giochi con un elevato livello di sfida ma ai neofiti di questo genere consiglio vivamente di armarsi di camomilla e pasticche di valeriana onde evitare qualche crisi isterica dovuta all’ alto tasso di frustrazione.

Non ci siamo

mighty_7A conti fatti il paragone con il fratellone Mega Man è inevitabile e avendo giocato diversi capitoli di quest’ ultimo posso assicurarvi che Mighty No. 9 è un clone mal riuscito, che tende in qualche modo a voler brillare senza mai riuscirci.

Forse sarebbe bastata un briciolo di attenzione in più ai dettagli e un pizzico di coraggio nell’ inserire aspetti originali in un gioco che nel 2018 non riesce minimamente a contrastare la formula perfetta di gameplay offerta dall’ originale del lontano 1987.

Sostanzialmente a chi conosce la serie di Mega Man questo titolo farà storcere il naso e rimpiangere le vecchie glorie mentre a chi è a digiuno di robot salterini in 2D l’ esclamazione, dopo poche ore di gioco, potrà solo che essere un avverso ” ma stiamo scherzando ? “.

Mighty No. 9 purtroppo non lascia nulla nel cuore e negli occhi.

 

 

 

 

2 pensieri riguardo “Mighty No. 9 – Il clone che non brilla affatto

  • Avatar
    Marzo 19, 2018 in 10:12 am
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    Premetto che io non ho alcun legame emotivo con Megaman e non ne ho nemmeno mai giocato uno (brand da console. Mai avute console).
    Prima di leggere cosa fosse, quando ho visto il link su facebook dell’articolo mi son caduti gli occhi sull’immagine ed ho pensato immediatamente “Ah, Goat parla di un Megaman”.
    E’ triste quando non si riesce ad uscire dagli schemi che ti hanno precedentemente portato al successo, anche perchè si fa una figura da Kurumada XD

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  • Francesco Soccolini
    Marzo 19, 2018 in 1:54 pm
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    Al limite potevano tirare fuori un nuovo Mega Man, sempre bello pixeloso e stiloso come gli altri capitoli precedenti. Invece così hanno creato un sosia di poco spessore che non serve assolutamente a nulla. Calcola che l’ho giocato al buio senza aver mai letto una recensione o impressione. Speravo in qualcosa di meglio e invece….

    Risposta

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