Atari Mania – La nostra recensione

Buon compleanno Atari e grazie di tutto, anche per questa folle e piacevolissima impresa celebrativa.

50 meravigliosi anni

Atari festeggia i suoi 50 anni e quale miglior modo per festeggiare se non rilasciare un nuovo gioco commemorativo per Nintendo Switch e PC?

Ecco quindi vedere la luce Atari Mania ( developer : Illogika ), una collezione….no…. un tributo, si, un tributo all’ iconico mondo videoludico creato dalla software house negli anni.

Parliamo di un pot-pourri di mini-giochi, dove ogni titolo della gloriosa “atari era” fa capolino, mescolandosi con altri titoli e dando vita ad un ecosistema fresco e a tratti geniale.

Ma la cosa che più mi ha sorpreso è che il tutto è condito da una storia che riesce a coinvolgere pur nella sua semplicità.

Una notte al museo

Ci troveremo a vestire i panni di un custode di un museo dove, ma guarda un po’, Atari è l’ assoluto protagonista.

Durante l’ orario di chiusura, tra una ramazzata e l’ altra, tra incontri surreali legati all’ universo Atari e una narrazione che non mancherà di qualche piacevole colpo di scena, ecco che faranno la comparsa alcuni dead-pixel, fastidiosissimi pixel morti, come nella realtà d’ altronde, che dovremo cercare di rimandare a casa superando dieci prove concatenate, fino allo scontro con il boss di turno.

Le prove sono costituite dai suddetti mini-giochi ma il core del titolo si articola in due fasi ben distinte:

La prima consiste nell’ esplorare il museo in lungo e in largo guidando il custode, pulendo lo sporco, risolvendo puzzle ambientali per sbloccare nuove aree, collezionabili e l’ ennesimo dead-pixel, il tutto condito dal quel piglio da avventura grafica.

La seconda fase sarà cercare di arrivare al boss portando a termine o meno i vari mini-giochi che ci verranno proposti.

Per portare a termine tutta la sequenza di mini-giochi avremo disposizione 5 vite. Ogni fallimento ci decurterà una vita ma potremo comunque avanzare sul tracciato verso la prossima sfida. Se verremo sconfitti dal boss e avremo ancora qualche vita nel nostro cilindro allora verremo rispediti indietro di uno step, dovendo quindi riuscire a superare il nono mini-gioco per poi ripresentarci al cospetto dell’ odiato pixel.

Atari Mania meniac recensione 4

Vorrei spendere qualche parola sulla costruzione dei mini-giochi, cuore pulsante dell’ esperienza: trattasi di mix di vari titoli, riarrangiati, frullati e adattati a diversi contesti, tutti da cercare di terminare con successo in un lasso di tempo piuttosto ristretto.

Ad esempio in una sfida dovremo cercare di segnare il primo punto a Pong, poi in un’ altra dovremo respingere tramite le stecche di pong alcune frecce, poi ancora nella successiva dovremo salvare il Centipede da una mare di frecce sempre utilizzando le stecche di Pong. Insomma, la varietà non manca e in totale parliamo di 100+ mini-giochi differenti.

I Mix saranno composti da 3 o più giochi a seconda del pixel che andremo a sfidare. Quindi immaginate le combinazioni che ci troveremo ad affrontare strada facendo. Inoltre ripetendo la serie di un pixel non troveremo mai gli stessi 10 giochi ad attenderci ma varieranno e pertanto gioveranno di non poco alla longevità complessiva.

Felice cinquantenario!

Atari Mania mi ha conquistato. Vuoi per lo stile grafico che trovo delizioso ( la camminata del custode è favolosa, ndr ), vuoi per il mix che propone riuscendo a risultare fresco, dinamico e coinvolgente.

L’ esplorazione, i puzzle ambientali, i personaggi ( già, molti personaggi famosi delle serie Atari faranno capolino e ci guideranno durante il nostro percorso, ndr ), i giochi, quel piccolo humor che non guasta mai e tanto tanto amore risultano ben bilanciati e non possono che creare l’ alchimia perfetta per celebrare una software house così importante e a mio modesto avviso immortale.

E poi ci sono loro, i collezionabili. Questa è la parte che ho amato di più!

Il solo trovare tutte le copertine originali è stratosferico ma riuscire a recuperare i manuali di gioco originali, vere e proprie trasposizioni, è da colpo al cuore.

Questi ultimi si possono guadagnare portando il formaggio ad alcuni topi, dinanzi alle loro tane sparpagliate nei vari piani del museo. Fatto ciò il topo ci sfiderà e se riusciremo a completare tutte le sfide avremo in pegno il prezioso manuale di turno. Figata!

Atari Mania meniac recensione 6

Non posso però non menzionare alcuni difettucci, ad esempio: i giochi tendono a rispettare i controlli originali e a volte possono risultare piuttosto legnosi; il tempo a disposizione a volte è troppo esiguo, specialmente di fronte alle varianti proposte che richiedono un po’ di tempo per essere capite prima di poterle completare con successo; qualche rallentamento che su un titolo del genere poteva essere ottimizzato; alla lunga il gameplay potrebbe risultare ripetitivo.

Al netto di ciò mi sento di consigliarvi Atari Mania in quanto a conti fatti è un titolo piuttosto solido, ben pensato e realizzato, con alcuni spunti meravigliosi e un’ infusione di storia videoludica non da poco.

Buon compleanno ancora Atari e grazie di tutto, anche per questa folle e piacevolissima impresa celebrativa.

Augh.


Atari Mania meniac recensione 8
Atari Mania meniac recensione 2

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