venerdì, Giugno 21, 2024
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Eartborne Rangers – La nostra recensione

Fantasia Edizioni ha centrato l’ obiettivo alla grande e non possiamo che lanciarci in 92 minuti di applausi!

Perdiamoci nella Valle

Oggi parliamo di Earthborne Rangers, un gioco da tavolo di carte cooperativo (1-4 giocatori / età : 12+ ) edito da Fantasia Edizioni.

In Earthborne Rangers, ogni giocatore assume il ruolo di un Ranger della Valle, un esperto esploratore incaricato di girare in lungo e in largo, scoprire e vivere il territorio circostante, aiutando la comunità locale.

In estrema sintesi, senza raccontare troppo e lasciare a voi il piacere della scoperta e dell’ incipit narrativo, sappiate che il gioco è ambientato in un futuro distopico dove il genere umano ha lasciato che la natura si riprendesse i propri spazi.

Gli esseri umani tornano così a scoprire un mondo nuovo, rinato dall’ orlo di una catastrofe, dopo essersi ritirati all’ interno di apposite strutture. Si affideranno così ai Rangers, individui che possiamo definire come una mix tra Forestale, Boy-Scout, abili esploratori e difensori di chi non ha la capacità di essere un tutt’ uno con il mondo circostante.

Open come non mai

Earthborne Rangers offre un’esperienza Open-World in tutto e per tutto, consentendo ai giocatori di affrontare ciò che si troveranno dinanzi nel modo che preferiscono. Ogni sessione di gioco rappresenta un giorno nella Valle e continua dalla sessione precedente.

I Ranger possono interagire con la Valle, utilizzando le proprie abilità e le azioni disponibili per raggiungere gli obiettivi. Durante una sessione di gioco ci troveremo davanti a bivi che verranno risolti tramite il Libro della Campagna, creando così un’ esperienza completa a livello narrativo e fornire ai giocatori una visione sempre più completa di ciò che li circonda.

Il gioco inizia creando il proprio Ranger, che ricordiamo essere dei personaggi con abilità particolari e un legame unico con il mondo che li circonda, attraverso la personalizzazione del mazzo di carte ranger ( 30 carte che includeranno abilità, memorie e attrezzature), dei punti caratteristica, della propria specialità, origini, ruolo etc etc.

Diciamo che già dalla creazione del proprio Ranger, che strizza l’ occhio alla fase di creazione di un PG in uno gioco di ruolo, s’ intuisce quanto spazio sia dato alla libertà lato giocatore.

Un volta che i ranger saranno pronti potremo iniziare la nostra avventura.

Il movimento nel gioco è libero e una comoda mappa ci aiuterà nelle nostre decisioni. A seconda di dove decideremo di spostarci verranno creati appositi mazzi percorso che conterranno le carte dello specifico Luogo e carte afferenti al bioma circostante. Un volta raggiunto un luogo avremo a che fare con NPC, nemici, ostacoli… tutte situazioni alle quali dovremo far fronte per sbloccare nuove strade, nuovi approfondimenti, acquisire oggetti e non ultimo, riuscire a proseguire nel nostro cammino.

In Earthborne Ranger non saranno soltanto le nostre azioni ad influenzare il mondo di gioco ma dovremo anche tenere conto della natura, del clima, della flora e della fauna locale.

In pratica il gioco scorre superando prove su prove che si attiveranno pescando carte da un apposito mazzo, con modificatori che andranno ad aggiungere bonus o malus a quanto avremo deciso di giocare o spendere dalla nostra mano. Anche le condizioni meteo influenzeranno attivamente le prove.

Dovremo anche far fronte alla Fatica, che nel gioco consiste nello scartare carte dal mazzo e riporle in una pila dedicata. Perciò, oltre a saper gestire bene le carte che avremo in mano, dovremo anche tener conto del mazzo Fatica e di quali azioni speciali compiere per recuperare le preziose carte oramai inutilizzabili.

Capolavoro

Senza scendere troppo nelle regole di gioco in quanto, come ripetiamo sempre, per questo esiste il regolamento di gioco, possiamo dire che Earthborne Ranger si comporta come un LCG ( tra i designer spicca Andrew Navaro, già autore di uno dei migliori LCG in circolazione, ovvero Arkham Horror, ndr ), acronimo che utilizziamo soltanto per farvi capire il modello, ma esce fuori dai canoni grazie a delle meccaniche fresche, innovative e molto ben strutturate.

Non c’è una linea da seguire. Si va avanti, si forgia la propria storia come fosse un diario di un esploratore che non riesce a mettere la parola fine alla propria voglia di scoperta. Si decide, per noi e per gli altri, plasmando il mondo di gioco e il nostro cammino.

Il concetto di Open-World è ben realizzato e si sente, lo si vive appieno e tutto fluisce, senza interruzioni di missioni in corso o bruschi e repentini cambi di obiettivo come può accadere in altri giochi legacy dove il concetto di Open viene poi soffocato dal solo cambiare strada.

Dopo un paio di turni tutto risulta chiaro, ben organizzato e altamente piacevole. Si! Giocare ad Earthborne Rangers è assolutamente piacevole. Inoltre, personalmente, lo trovo magnifico da giocareun in solitario.

Oltre all’ artwork, assolutamente meraviglioso e che ci riporta alla mente grandi immaginari di Nintendiana memoria ( The Legend of Zelda, ndr ), un applauso va fatto per la scelta “ecologista” applicata al core-concept del titolo.

Tutto è realizzato con materiali ecosostenibili, senza utilizzo di plastica, rispettando il nostro pianeta e naturalmente rispettando ciò che il gioco che racconta e insegna… già, perchè Earthborne Rangers insegna, non solo ai giocatori ma anche agli editori.

Da non sottovalutare l’ impegno di Fantasia Edizioni e dei suoi designer nel collaborare con Treedom. Infatti al lancio di Earthborne Rangers sono stati piantati ben 100 alberi e ne è stato donato uno a ciascuno dei primi 100 partecipanti alla campagna di prevendita.

Taglio corto. Questo gioco è un capolavoro in tutto e per tutto in ogni sua componente. E’ bello da giocare, è bello da vedere, è bello perdersi al suo interno, perchè di questo si tratta, consapevoli che siamo ospiti in un mondo che evolve e che vive al netto della nostra presenza e del nostro intervento.

Fantasia Edizioni ha centrato l’ obiettivo alla grande e non possiamo che lanciarci in 92 minuti di applausi!

Non perdete tempo, sapete già cosa mettere nel carrello.

Augh.


earthborne rangers meniac recensione 12

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