giovedì, Luglio 18, 2024
GIOCHI DI RUOLO

Bard’s Gate – La nostra recensione

Il cancello del Bardo

Oggi parliamo di Bard’s Gate, supplemento cittadino per la V Edizione di Dungeons & Dragons e non solo.

Riuscire a recensire oppure soltanto dettare le proprie impressioni su un’opera di tale spessore è difficilissimo, vuoi per la mole di contenuto, vuoi per la miriade di variabili che Bard’s Gate propone in oltre 560 pagine.

Perciò cercheremo di sintetizzarne l’ anima al meglio, in modo da portare alla vostra attenzione il valore che sprizza da ogni singolo paragrafo di questo titolo.

Bard’s Gate (Frog God Games) è edito in versione italiana da Kaizoku Press. Ma attenzione, Kaizoku Press non si è limitata alla sola traduzione, che già di per se è opera magna, ma ha anche esteso il tutto inserendo approfondimenti come una nutritissima sezione dedicata a bestiario e PNG.

Ma veniamo al dunque.

Parliamo delle Lande Perdute, universo creato da Necromancer Games e terra della ridente cittadina di Bard’s Gate, città della lira e sede del famoso Collegio del Bardo, istituto che ha formato tra i più famosi politici, avventurieri e autori di canti e ballate, che diffondono per tutte le Lande le gesta dei più grandi eroi. 

Bard’s Gate è la città dove i sogni, oppure i peggiori incubi, potranno realizzarsi. E’ il luogo dove tornare dopo una dura avventura, passeggiare per il mercato di Piazza Grande, gustare un pasto raffinato alla Locanda delle Sei Candele, cercare qualche lavoretto di spada alla Taverna del Mercenario e perchè no, a notte fonda, andare a sventare qualche losco piano all’ interno delle putride fogne cittadine, stando attenti a tenere bene a bada gli Uomini-Topo.

All’ interno di Bard’s Gate troverete di tutto e di più… parliamo di oltre 15 quartieri tematici, divinità, sette, mestieri, locande, cibi, fazioni, attività sociali, commerciali e politiche.

Bards gate meniac recensione 7

Più di 30 mappe e 8 avventure vi attendono all’ interno del manuale e ricordate che il tutto si potrà svolgere anche nei pressi delle mura cittadine.

Potrete aprire esercizi commerciali, tentare la scalata sociale, immergervi a piè mani in complessi intrighi politici.

Abbiamo trovato l’ introduzione dei Ceti Sociali una novità molto allettante. L’ appartenenza a caste specifiche, dettata dalla Fattore Ricchezza, calcolato tra cosa si possiede e il costo della vita, ha un impatto tangibile sul rapporto tra NPC e giocatori in quanto potrebbe innalzare muri sociali a volte anche invalicabili.

Inoltre il non poter mantenere il proprio status economico potrebbe portare a ripercusiioni importanti coma la confisca dei propri beni e naturalmente un malus al proprio rango sociale.

A questo si aggiunge anche l’ introduzione di due nuove razze, i Nani delle Città, clan di popolazione nanica ormai avvezzo alla vita cittadina, tanto da mutarne leggermente le fattezze e gli Uomini-Topo, una sorta di umanoidi che vivono in folti gruppi al di sotto dello strato urbano e che si caretterizzano per la loro furtività e il loro strato sociale.

Non ultimo, all’ interno del manuale è presente anche tutta la cronologia delle Lande Perdute in modo che possiate gestire al meglio anche gli archi temporali in base a condizioni ed eventi specifici che influenzeranno, sempre che lo vogliate, l’ avanzamento della storia.

Perciò…

Bard’s Gate è un supplemento che farà la gioia di chi sta cercando un elemento gestionale, con sprazzi di avventura e sopravvivenza, da inserire all’ interno delle proprie campagne.

La qualità editoriale e di scrittura è altissima. Il manuale è ben organizzato nelle sezioni e risulta fin da subito stranamente familiare nonostante la mole di contenuto. Bellissime le illustrazioni a colori.

Troverete tabelle riassuntive di ogni tipo, approfondimenti culturali, societari e politici, oggetti, incantesimi e un vastissimo parco di NPC pronto a dare sfogo alla vostra immaginazione e narrativa.

Le possibilità che offre Bard’s Gate sono innumerevoli e sinceramente troviamo che sia la migliore ambientazione cittadina su cui abbiamo avuto il piacere di mettrere le mani.

Non fatevelo scappare.

Augh!