Oh…Sir! The Hollywood Roast – La nostra prova

Oh Sir the hollywood roast meniacin questo caso la semplicità ed essenzialità del gameplay non favoriscono di certo il divertimento.

 

L’ insulto è servito.

Oh Sir the hollywood roast meniacOh…Sir! The Hollywood Roast è il seguito di Oh…Sir!! The Insult Simulator, gioco uscito nel 2016.

In Oh…Sir! The Hollywood Roast, sviluppato da Vile Monarch, saremo nuovamente alle prese con duelli a suon di insulti ma questa volta il tutto sarà calato nel mondo di Hollywood.

Ci troveremo immersi in scontri 1vs1, in tornei e sfide multiplayer con l’ unico intento di massacrare il nostro avversario con tonnellate di parole e frasi ad-hoc per l’ occasione.

In pieno stile picchiaduro troveremo la classica barra degli HP in alto sopra le teste degli sfidanti e al suono di ” action ” la sfida prenderà vita.

Però invece di concatenare combo tra pugni e calci in Oh…Sir! The Hollywood Roast si susseguiranno parole su parole, creando così una frase che abbia un senso e che possa in qualche modo colpire l’ orgoglio e la sensibilità del nostro sfidante. Presente anche un barra denominata Comeback che una volta riempita, a suon di colpi andati a segno, permetterà di concludere la frase con un finale molto pungente e unico.

Pixel art non perfect

Oh Sir the hollywood roast meniacGraficamente siamo di fronte ad un titolo caricaturale in pixel art, con personaggioni in 2d in primo piano e tanti rimandi al mondo dei film. Nonostante io adori i giochi pixelosi in questo caso trovo che l’ artwork sia veramente scarso. I personaggi spesso sono accozzaglie di più attori o icone del cinema e anche nel caso di singola rappresentazione il risultato è alquanto discutibile.

Personalmente non mi sono soffermato sullo sbloccare tutti i personaggi a disposizione perchè ho trovato la formula di gameplay veramente noiosa. Il ritmo è lento e per quanto le frasi che si possono costruire siano in teoria molte in pratica ci si ritrova quasi sempre ad usare la stessa combinazione all’ interno del medesimo scontro.

Le varie modalità aggiungono sicuramente longevità ma in questo caso la semplicità ed essenzialità del gameplay non favoriscono di certo il divertimento. Mettiamoci poi che il gioco è completamente in inglese e che le frasi spesso vadano ad utilizzare soggetti o fatti che non ci appartengono poi così da vicino, , il tutto calato nel contesto ” hollywood “, ed ecco che il tutto diventa ripetivo e a tratti poco attraente.

Le meccaniche del combattimento non sono ben spiegate e si necessità più di uno scontro per iniziare a capire bene come concatenare le viarie possibilità e come gestire il “passo” o il “critico “.

Video-commedia ? No!

Oh Sir the hollywood roast meniacIn definitiva Oh…Sir! The Hollywood Roast è un party game da giocare con gli amici, magari scegliendo insieme cosa far dire al nostro alter-ego digitale. L’ idea è carina e sicuramente originale ma troppo piatta per lasciare il segno.

Un esperimento che vuole avvicinare il videogioco alla commedia ma per fare operazioni del genere si necessita di una scrittura intelligente e ben oculata. In questo caso invece si tende ad un concept troppo scarno e superficiale.

Probabilmente non è il gioco che fa per me oppure non sono riuscito a capirlo ma oggettivamente non c’è nulla che possa renderlo piacevole tolta l’ idea di base.

 

Oh Sir the hollywood roast meniac

 

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