Shadows Awekening – Ritorno agli Heretic Kingdoms

shadows awekening meniacShadows Awekening è un buonissimo prodotto che ben si posiziona nell’ ecosistema degli action-rpg.

 

 

La missione del divoratore

Ho in mano Shadows Awekening da diverso tempo. L’ ho spulciato, girato e rigirato prima di scrivere questo articolo. Perchè ?

Stiamo parlando di un action-rpg “Diablo-style” e quindi ho ritenuto necessario spenderci il giusto tempo, forse anche più del dovuto, prima di parlarne. Ora, senza fare paragoni con la bestia di Blizzard, cercherò in modo sintetico di raccontarvi questo titolo.

In Shadows Awekening, secondo capitolo della serie Shadows, prenderemo la guida del divoratore, un sorta di presenza “caotica” di un’ altra dimensione. Il divoratore avrà una missione da portare a termine nel mondo umano e per ciò dovrà avvalersi di compagni in carne ed ossa. Pertanto prenderà il controllo dei corpi di antichi campioni, guidandoli come marionette all’ interno del mondo di gioco.

shadows awekening meniacEd è qui che subito il gioco mostra un guizzo di originalità. Il nostro party sarà composto da diversi membri ( 4 al massimo ma ne potremo annoverare tra le nostre fila ben di più ), acquisibili con il proseguo della storia e con il completamento di missioni secondarie.

All’ interno del gruppo avremo sempre il divoratore, personaggio principale la cui morte decreterà il game over. Tutti gli altri personaggi giocabili saranno classi ben distinte di eroi e, mantenendo sempre una certa classicità, si andrà dal tank tutto muscoli passando per l’ agile arciere fino ad arrivare a potenti maghi, stregoni e druidi, con razze ben distinte e collocate all’ interno del mondo di gioco.

Già, il mondo di gioco, che ho trovato molto affascinante, è ispirato dall’ arte e dall’ architettura medio-orientale, il tutto fuso all’ interno di un universo di stampo fantasy. Graficamente appagante e ben realizzato, Shadows Awekening colpisce più di una volta gli occhi ( in positivo eh, ndr ) e i modelli di personaggi e nemici, come anche le ambientazioni, sono molto ben realizzati. La visuale di gioco è isometrica e sia l’ hud di gioco sia i menù di gestione risultano ben organizzati e facilmente navigabili.

Durante le nostre scorribande attraverseremo rigogliose città, putridi dungeons e cripte polverose, deserti e rigogliose foreste. Ogni personaggio ha il suo background ben definito e presenta una personalità unica e ben delineata, la quale uscirà fuori ulteriormente durante il proseguo dell’ avventura grazie agli scambi di battute con i compagni e con il divoratore.

Avanti con il gameplay

Il gameplay non è nulla di sconcertante ma è ben sviluppato mantenendo ben saldi i canoni del genere ma introducendo qualche piccola novità. La più corposa è la gestione del party. Potremo switchare da un membro all’ altro con la pressione di un tasto. Questo ci permetterà di muoverci nel mondo di gioco sfruttando le diverse abilità di ogni prsonaggio in modo da poter avanzare, accedere a zone segrete e a tesori nascosti.

shadows awekening meniacLo switch sarà una delle attività recursive di tutto il gioco, oltre agli incessanti scontri, in quanto muovendosi nei panni del divoratore vedremo e calpesteremo il mondo su un piano etereo mentre con tutti gli altri saremo nuovamente catapultati nel mondo reale. Capite fin da subito che questi passaggi dimensionali saranno utili per risolvere puzzle ambientali e per avere la meglio su determinate tipologie di nemici.

Parlando dei combattimenti non vi aspettate orde su orde di nemici fuoriuscire da ogni dove ma bensì il tutto sarà più controllato e ragionato. Meno nemici ma piuttosto ostici fin dalle prime battute. Saper gestire al meglio le abilità dei vari personaggi e distribuire in modo preciso i punti abilità, le skills e gli equipaggiamenti a tutti i membri risulterà la chiave di volta del gioco. Se invece vi focalizzerete soltanto sul divoratore e su una manciata di eroi allora il vostro cammino sarà molto, ma molto più arduo, anzi oserei dire impossibile.

A livello sonoro siamo su altissimi livelli. Musiche in tema dall’ epico incedere vi accompagneranno per tutto il corso del gioco senza mai annoiare o risultare frustranti e disturbanti. Un ottimo lavoro.

Ombra e luce

Purtroppo però il gioco presenta un sistema di fetch-quest piuttosto piatto e noioso. Ci troveremo molto spesso a dover visitare gli stessi luoghi, portando a termine compiti molto simili tra loro e spesso affidati sempre dallo stesso NPC.

shadows awekening meniacTutte queste attività secondarie non potranno essere lasciate da parte perchè le sole quest principali non vi faranno guadagnare abbastanza esperienza in modo da rafforzare il party. Questo si riassume in tanto backtracking che dopo poco si tramuterà in ripetitività assoluta.

Quando ho installato il gioco ( versione PS4 ) ho anche riscontrato moltissimi freeze e crash, problemi che poi sono stati risolti con le patch rilasciate nelle settimane a seguire.

Shadows Awekening è un buonissimo prodotto che ben si posiziona nell’ ecosistema degli action-rpg con piglio hack ‘n’ slash. Se teniamo conto di cosa offre al momento il mercato, il gioco di Games Farm si propone come un’ ottima alternativa durante l’ attesa di un futuro Diablo 4.

Lo consiglio ? Si, in quanto dopo svariate ore di gioco, nonostante il già citato backtracking, mi sono divertito e la storia nella sua complessità è stata piacevole. Tenete conto però che Shadows Awekening è tutto in inglese e quindi, se non conoscete bene la lingua, vi perderete buona parte della storia e non godrete dei dialoghi in-game.

Augh.

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