Woven – La nostra recensione

Woven funziona benissimo come introduttivo e nulla di più. Se cercate pertanto un gioco del genere, spensierato e senza troppi fronzoli, non pensateci due volte nel prenderlo. Altrimenti statene alla larga.

La storia di Stuffy e Glitch

Woven è un titolo indie ad opera di Alterego Games e Sticky Lock. Parliamo di un gioco che posso tranquillamente definire come un introduttivo al mondo del gaming a base di puzzle ed esplorazione.

Woven narra le gesta di Stuffy e Glitch, rispettivamente un animaletto di stoffa e una sorta di lucciola meccanica. I due si incontreranno durante una delle passeggiate di Stuffy e da quel momento in poi diventeranno inseparabili, sfruttando le abilità di entrambi.

Il mondo di gioco è fatto di tessuto, cucito e modellato per dare vita all’ ecosistema vigente. Chi lo popola sono creature di diverso tipo, animali soprattutto. Inoltre sparsi per il mondo ci sono diversi macchinari che possono alterare la forma di Stuffy.

La storia si dipanerà durante il gameplay grazie ad una voce narrante fuori campo. Il focus dell’ avventura sarà quello di esplorare cercando risposte sul perchè il puccioso mondo di stoffa è stato riempito di strani marchingegni meccanici e come è coinvolto il nostro compagno Glitch in tutto questo.

Woven meniac recensione 1

Al pad …

Il gameplay è semplicissimo: si esplora, si acquistano nuove forme per Stuffy e se ne utilizzano le diverse abilità per progredire nella storia e risolvere puzzle ambientali.

Il mondo di gioco, in 3D, è piuttosto vasto ma non aspettatevi chissà quale dettaglio o quale kilometrica estensione.

Il titolo potrebbe appartenere a due generazione fa di hardware. I modelli sono approssimativi, anche se chiari, e nel complesso tutto risulta troppo semplice. Bello l’uso dei colori che rende Woven un posto piacevole dove scorrazzare in lungo e in largo. Peccato che il gioco sia troppo ripetitivo e poco stimolante, almeno per gamers navigati.

Stuffy come detto in precedenza potrà acquisire nuove forme tramite dei macchinari specifici, riuscendo a suonare una serie di note in successione ( una sorta di mini-game ), e ogni forma donerà abilità peculiari. Si potranno anche combinare diversi parti del corpo per creare così peluche personalizzati e alquanto strambi.

Si inizia con la forma di elefante per poi sbloccare l’ ariete, la giraffa, il maiale, il cerbiatto, il gatto e molto altro ancora accedendo così ad abilità come il dare un pestone a terra, spostare oggetti, saltare, spingere pulsanti etc etc.

Glitch dal canto suo potrà azionare i macchinari, fare luce, acquisire diverse tipologie di tessuto da utilizzare per cambiare l’ aspetto di Stuffy, altra feature che risulterà utile a diversi scopi ingame.

Se graficamente non siamo di certo a livelli top, complici anche diversi glitch ( e non mi riferisco al personaggio, ndr ) assurdi, inquadrature e comportamenti molto strani di Stuffy ( perchè mentre cammina a volte guarda in su spiritato? ndr ) e rallentamenti senza senso , sul fronte audio tutto va per il verso giusto.

Molto carine le musiche fiabesce d’ ambiente che riescono a contestualizzare molto bene il mondo di gioco. Sicuramente degna di nota la voce narrate.

Woven meniac recensione 6

Un mondo pacifico per un gameplay pacifico

In Woven non si muore, non si combatte e non si affronta alcun tipo di fetch quest o missione secondaria; si va dritti per la proria strada cercando di risolvere il puzzle di turno. Tanti i difetti di gameplay a partire dalla lentezza dei movimenti, ostacoli invalicabili ( mi riferisco ad esempio ai ciuffi di erba, ndr ), ripetitività e poca varietà.

Ma nonostante ciò l’ ho giocato tutto di un fiato. Sei pazzo direte voi? No, non sono pazzo. L’ ho giocato con accanto mia figlia di 4 anni e lei si è divertita un mondo. Woven è un videogame perfetto da giocare in compagnia dei nostri piccolini, dove fermarsi a guardare un mondo magico e pacifico, colorato e stimolante.

Sulle molte domande che la mia stellina mi ha posto ho ricamato storie, raccontando anche eventi puramente inventati ma collegati fra loro, tessendo un trama che ci ha fatto sorridere tutto il tempo.

Se è questo quello che gli sviluppatori volevano allora dieci e lode.

Ma occhio che se pensate di stare per giocare un titolo alla Unravel o alla Yoshi’s Woolly World allora vi sbagliate di brutto.

Ripeto, Woven funziona benissimo come introduttivo e nulla di più. Se cercate pertanto un gioco del genere, spensierato e senza troppi fronzoli, non pensateci due volte nel prenderlo. Altrimenti statene alla larga.

Augh.

Woven meniac recensione 5

 

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