Persona 5 Royal – Il capolavoro di Atlus si migliora ancora

Il comparto ruolistico è stratificato come non mai in un gioco di tale genere e si fonde alla perfezione all’ interno di un modello che sposa in maniera eccelsa la volontà di creare una sorta di manga interattivo.

Non solo restyling

Atlus è riuscita in un’ impresa epica: migliorare ulteriormente un prodotto che già resentava la perfezione.

Sto parlando dell’ ultima incarnazione della serie Persona, Persona 5 Royal, che non è un semplice refactoring del precedete, e ottimo, Persona 5, ma un gioco che migliora ed estende il precedente capitolo della serie.

Parto subito con il dire che, amanti dei JRPG o meno, non potete non avere tra la vostra collezione Persona 5, o questo Royal, sia chiaro. Vi stareste perdendo un capolavoro assoluto.

Detto ciò tuffiamoci in questa versione Royal.

Persona 5 Royal meniac recensione 6

Innazitutto cosa c’è di nuovo?

Il comparto grafico: Persona 5 era un gioco cross-gen nato per PS3 e PS4, quindi con qualche limite grafico dovuto al periodo e alla scelta di sviluppo.

Questa versione Royal mette i muscoli e tutto il comparto grafico è migliorato rendendo il gioco un piacere per gli occhi in ogni dove, specialmente in 4K su PS4 Pro dove la differenza sarà netta. Sono anche state inserite nuove cut-scene, e chi conosce Persona sa già che livello di qualità ci si attende da quest’ ultime.

E’ stata esteso il comparto narrativo, rendendo il tutto più scorrevole e volendo anche più complesso.

Sono stati aggiunti nuovi confidenti, nuove ombre ( i nemici, ndr ), nuove abilità e nuove mosse per i boss.

Al tutto si aggiunge anche un nuovo strumento, il rampino, che cambierà il nostro modo di esplorare i dungeons che in questa edizione, godendo delle migliorie introdotte, saranno ancora più divertenti e complessi da spulciare, nuovi mini giochi utili ad aumentare le nostre caratteristiche, quali il biliardo e le freccette, nuove location dove spendere il nostro tempo libero e nuovi eventi che si attiveranno nelle location già conosciute in Persona 5 e che estenderanno l’ esperienza di gioco complessiva.

Non utimo l’ aggiunta di tre nuovi personaggi: Takuto, uno psicologo, Kasumi, un personaggio giocabile che farà parte del party dei ladri, e Josè, un bambino ombra con il quale si potrà mercanteggiare.

Ma le due più grandi novità risiedono nell’ inserimento di un nuovo semestre e dalla completa localizzazione del gioco in italiano ( finalmente, ndr ).

Già, avete letto bene, un terzo semestre da poter giocare, sempre che riusciate a sbloccarlo. Il nuovo semestere porterà con se un nuovo dungeon e nuovi finali alternativi, tra i quali il vero finale di gioco.

Ecco, credo che questo basti e avanzi per spronarvi ad acquistare Royal. Certo, molti storceranno la bocca in quanto il nuovo semestre poteva essere inserito sul mercato sotto forma di DLC per chi già possiede Persona 5, oppure prevedere uno sconto su Royal per chi è già in possesso del precedente Persona.

Atlus purtroppo non ha adottato nessuna di queste scelte perciò per portarsi a casa questa edizione, o solo le nuove aggiunte più corpose, sarà necessario pagare il prezzo pieno.

Persona 5 Royal meniac recensione 7

Da avere senza se e senza ma

Tolto il neo del prezzo e della scelta commerciale, Persona 5 Royal è un gioco che dovete avere.

Parliamo di un JRPG che dosa bene i dialoghi, crea una storia complicata, intrigata, fatta di sentimenti, rapporti, interconnessioni di anime contornate da una follia di base che è pura meraviglia narrativa.

Il comparto ruolistico è stratificato come non mai in un gioco di tale genere e si fonde alla perfezione all’ interno di un modello che sposa in maniera eccelsa la volontà di creare una sorta di manga interattivo.

Il gameplay è immersivo, complesso, pieno di sfumature, decisioni e attimi in-game che creano coinvolgimento emotivo.

Insomma… Persona 5 Royal è un gioco stupendo. Punto.

Augh.


Persona 5 Royal meniac recensione 4