It’s a Wonderful World – La nostra recensione

…ci troviamo di fronte a un gioco con una componente strategica interessante, meccaniche semplici e veloci ma non per questo banali

Un mondo meraviglioso

It’s a Wonderful World … un mondo meraviglioso dove gettare le basi per il nostro florido e glorioso impero! 

L’autore del gioco è Frederic Guerard, mentre le illustrazioni, molto belle ed evocative, sono dell’artista Anthony Wolff

It’s a Wonderful World (IAWW d’ora in avanti) è stato lanciato grazie ad una campagna di crowdfunding su kickstarter, a cui ne è seguita anche un’altra per l’espansione Ascensione, il gioco è della francese La Boite De Jeu, mentre in Italia è stato pubblicato da Studio Supernova.

IAWW è un draft game per 1-5 giocatori per la durata di circa 30-60’, da 14 anni in su.

Il gioco è stato molto apprezzato sia da pubblico che critica e la sua uscita in retail anche per il mercato italiano era molto attesa, vediamo allora di cosa si tratta.

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Il gioco

Il setup è molto veloce, dovremo comporre il tabellone principale dove andremo a piazzare tutti i componenti necessari al gioco; i cubi di Krystallium (rossi), tutti gli altri cubi risorse di vari colori, i personaggi divisi in due tipologie e il mazzo da gioco composto da 150 carte sviluppo precedentemente mischiato.

Infine ogni giocatore sceglierà una carta Impero con le sue caratteristiche, sarà possibile scegliere di giocare sia con il lato A che con lato B della carta, con delle piccole differenze, il manuale consiglia di iniziare a giocare con il lato A, più semplice.

Come anticipato IAWW è di base un draft game, il gioco si conclude in 4 round e ogni round si compone di 3 fasi: fase di draft, fase di pianificazione e fase di produzione.

Nella fase di draft ogni giocatore riceverà 7 carte, ne sceglierà una da piazzare faccia in giù nella sua area di gioco e passerà le restanti al giocatore accanto: ogni turno l’ordine di passaggio si inverte da destra a sinistra, questo sarà indicato chiaramente sul tabellone. Ad ogni carta scelta, questa sarà rivelata simultaneamente dai giocatori fine ad avere in totale 7 carte rivelate.

Questa prima fase di fatto è la più importante perché in pratica sceglierete fin da subito quale strada intraprendere per totalizzare i vostri punti: il consiglio è quello di cercare di utilizzare una strategia specifica fin da subito cercando di perseguire quella per la durata della partita  così da massimizzare i punti da realizzare, poi, cosa molto importante, ricordarsi che non contano solo le carte che scegliete per voi ma saranno fondamentali anche quelle che lascerete ai vostri avversari da pescare, dovendo così decidere cosa far prendere al vostro vicino, a seconda della strategia che state adottando.

Nella fase di pianificazione dovrete decidere quali carte Sviluppo muovere nell’area costruzione oppure riciclare (scartare) per guadagnare la corrispettiva risorsa presa dalla riserva generale.

La risorsa così acquisita potrà essere immediatamente piazzata su una carta Sviluppo in costruzione oppure piazzata sopra la vostra carta Impero. Se piazzando la risorsa completerete la costruzione della carta Sviluppo, questa sarà piazzata immediatamente sotto la carta impero e sarà subito disponibile già da questo turno per la produzione di risorse.

Nella fase di produzione ogni carta Sviluppo piazzata sotto la carta Impero, ci dirà quali e quante risorse saranno prodotte di un certo tipo, partendo da un ordine specifico; prima saranno prodotti i materiali (cubi grigi), l’energia (cubi neri), la scienza (cubi verdi), poi l’oro (cubi gialli e infine l’esplorazione (cubi blu). I cubi risorsa così prodotti, proprio come avviene durante il riciclaggio, dovranno essere piazzati sulle carte Sviluppo in costruzione oppure sulla carta Impero.

Se completerete una carta Sviluppo, questa sarà piazzata sovrapposta alle altre carte già presenti nelle vostra carta Impero con le risorse producibili ben in vista. Per quanto riguarda invece i cubi stoccati sulla carta Impero, questi sono utilizzabili sia per costruire carte sviluppo, oppure, una volta raggiunti 5 cubi di qualsiasi colore, questi possono essere convertiti in un cristallo rosso di Krystallium che, oltre a servire per costruire alcune carte Sviluppo, potrà servire anche come risorsa jolly. 

Alla fine dei 4 round il gioco avrà termine e dovranno essere conteggiati i punti ottenibili in vari modi: aggiungete i punti segnati sulla vostra carta Impero, aggiungete punti in base alle combo presenti sulle vostre carte Sviluppo, questi variano in base alle carte e ai personaggi che avrete acquisito durante la partita, infine conteggiate quanti personaggio generale o finanziatore avete, normalmente ogni personaggio corrisponde a 1 punto vittoria.

Una comodo notepad apposito ci aiuterà a tener traccia di tutte le tipologie di punti. Chi avrà totalizzato il maggior numero di punti sarà il vincitore.

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Materiali

Diciamo subito che la versione che abbiamo avuto modo di provare è la base, non l’edizione kickstarter. Pur trattandosi sempre di un gioco di carte, i materiali sono nutriti e in generale di ottima qualità, i token sono belli spessi, le carte sono resistenti e rigide quanto basta, i cubi risorse sono numerosi e tutti colorati. 

Per quanto riguarda le illustrazioni poi nella maggior parte dei casi è stato svolto un ottimo lavoro e molte carte Sviluppo sono belle da vedere ed evocative, altre invece sono meno convincenti ma in generale il lavoro svolto è ottimo.

Stiamo parlando pur sempre di un gioco astratto e l’ambientazione, marginale in questo caso, è resa unicamente dalle carte Sviluppo a cui spesso nemmeno guarderemo perché l’unica cosa che sarà importante saranno i punti generati o le risorse producibili.  

Conclusioni

Pur non essendo amante dei giochi di carte in generale, IAWW ci ha divertito e la voglia di rigiocarlo c’è anche dopo diverse partite. 

Le regole e il flusso di gioco sono molto semplici e questo è un bene perché così ci si può concentrare fin da subito sulla strategia migliore per portare il nostro Impero alla gloria.

Proprio perché le strade per la vittoria sono molteplici, sarà bene sceglierne una fin da subito e perseguirla fina alla fine.

Altro punto a favore è sicuramente la durata delle partite; ogni round scorre veloce senza troppi intoppi e ci ritroveremo al quarto ed ultimo round forse anche troppo in fretta, spesso non saremo riusciti magari a costruire qualche carta che avrebbe fatto sicuramente vincere la partita.

Il gioco è per 1-5 giocatori, noi purtroppo lo abbiamo potuto giocare per ora solamente in 2 (mediante delle piccole varianti alle regole) e già così diverte parecchio, ma in generale sembra avere una buona scalabilità proprio per la semplicità delle regole e del flusso di gioco. Interessante anche la variante in solitario, sempre grazie a regole dedicate, che ci permetterà di ricercare la migliore strategia per totalizzare il maggior numero di punti.

Anche l’interazione tra i giocatori, pur essendo esclusivamente indiretta, ci porterà sempre a vedere cosa sta facendo il nostro avversario e dovremo stare attenti a capire la sua strategia al fine di non lasciargli carte preziose che gli potrebbero far realizzare combo e quindi punti a fine partita. 

In definitiva ci sentiamo di consigliare It’s a Wonderful World a tutti, sia agli amanti dei giochi di carte o non, perché ci troviamo di fronte a un gioco con una componente strategica interessante, meccaniche seppur già riviste, semplici e veloci ma non per questo banali, da poter giocare anche più volte nell’arco di una serata.

Se anche voi volete buttarvi in questo mondo meraviglioso fate un salto su Magic Merchant.


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