Magic Maze: eroi in fuga!

Magic Maze ha regole semplici ma non per questo banali.

Colpo grosso al centro commerciale

Parliamo oggi di Magic Maze, gioco cooperativo ad opera di Kasper Lapp, per 1-8 giocatori da 8 anni in su, della durata, variabile, dai 3 ai 15 minuti, edito dalla Sit Down! mentre l’edizione italiana è a cura di Ghenos Games.

Lo scopo del gioco è quello di condurre quattro eroi attraverso gli intricati corridoi di un centro commerciale per recuperare la propria arma preferita e infine fuggire a gambe levate prima dello scadere del tempo, tutto qui.

Naturalmente stiamo parlando di un filler perfetto da intavolare ad esempio tra due “cinghiali” o magari in attesa del solito amico ritardatario.

Ai grandi magazzini, per grandi e per piccini!

Tessera scale mobili e spostamento a destra

Magic Maze ha regole semplici ma non per questo banali. Ad ogni giocatore saranno distribuite delle tessere azione, variabili a seconda del numero di partecipanti (di solito una solamente, ndr), con cui potrete comandare contemporaneamente e senza nessun limite di mosse, i vari eroi.

Questi poveri sventurati dovranno arrivare ciascuno nella propria casella arma e, solo dopo che tutti l’avranno rubata, scatterà l’allarme. A quel punto dovranno fuggire verso l’uscita, con modalità sempre diverse a seconda dello scenario giocato.

E fin qui direte voi dove sta la novità? Il giocatore potrà effettuare un solo tipo di mossa, al massimo due, da applicare a quante pedine ritiene opportuno.

Si potranno muovere gli eroi solo a destra o solo a sinistra, o solo avanti o solo indietro, salire scale mobili, perlustrare nuove tessere del negozio oppure prendere i vortici (di fatto teletrasporti, n.d.r.) disseminati per le varie stanze.

Ma c’è di più, i vari scenari dovranno essere completati senza poter proferire parola alcuna con gli altri giocatori, potrete solamente utilizzare una pedina che dovrete sventolare davanti al vostro compagno per fargli capire che si deve dare una mossa sperando che faccia quella giusta.

Come se non bastasse sarete incalzati dal tempo scandito da una clessidra, ve lo assicuro, veramente impietosa, di soli 3 minuti. Posizionando però gli eroi su specifiche zone, le quali diverranno poi non più utilizzabili, sarà possibile rigirare la clessidra al momento opportuno per “ricaricare il tempo”, guadagnando così minuti preziosi.

Classica partita in quattro giocatori

Tutto questo si traduce in un putiferio totale, una caciara colossale, dove far capire ai vostri compagni, e loro a voi, che devono muovere questa o quella pedina, o fare una determinata azione senza poter parlare, è secondo me il vero spirito del gioco.

Nasceranno a quel punto dentro di voi insulti di ogni tipo che non potrete esternare facendovi imbestialire a più non posso perché Alessandro non ha capito che deve andare a destra invece che a sinistra! Oppure sta scadendo il tempo ed Emanuele, invece di muovere l’eroe sulla casella clessidra, se ne va beatamente a spasso per il locale! Per non parlare di Elisa che è l’Elfo e non ha capito che deve andare sulla casella arco anziché sulla spada! …Carlo invece niente, lui fa sempre la mossa giusta…

 

Considerazioni finali

Avrete capito che il gioco è divertente senza ombra di dubbio. Le regole sono poche e semplici per cui potrete rigiocarlo tranquillamente anche più volte in una serata.

Gli scenari sono in tutto 17, dove i primi 7 sono considerati una sorta di campagna di iniziazione, servono in pratica a farvi prendere dimestichezza con il gioco nelle sue regole base. Poi, dallo scenario numero 8 in poi, le regole cambieranno andando a modificare il gameplay, tipo rubare gli oggetti che non siano i vostri, potrete comunicare solamente con intensi sguardi, gli eroi non potranno sostare sulla stessa pedina e storie del genere.

Vi assicuro in ogni caso, che pur trattandosi di un filler, il gioco offre una discreta dose di sfida e far uscire sani e salvi i quattro eroi non sarà affatto una passeggiata, dovrete impegnarvi e coordinarvi al massimo. Anche la rigiocabilità è alta considerando che le tessere vengono mischiate a caso, pescate da una pila e di volta in volta piazzate in maniera sempre differente.

Se giocate poi con i vostri figli le risate saranno assicurate. Mia figlia che ha 8 anni gioca secondo le regole, quindi la denominazione per 8+ è corretta direi, anzi il grado di sfida è notevole. Potrete giocare in ogni caso anche con i vostri cuccioli più piccoli, ad esempio con il mio di 4 abbiamo tolto del tutto la clessidra perché affettivamente può indurre un pò di ansia e stress inutili, che potrebbe essere mal gestiti a questa età. In ogni caso per lui Magic Maze rimane comunque divertente il giusto, senza perdere lo spirito di base del gioco.

Per quanto riguarda la componentistica non c’è molto da dire, è colorata e ben chiara, svolge il suo compito onestamente, esattamente quello che ci si aspetterebbe da un gioco di questo genere.

“Ok andiamo a fare il colpo! Ci siamo tutti? Barbaro? C’è. Elfo? C’è. Mago? C’è. Nano? C’è. Ladro?…Ladro!?!…ah il ladro non c’è…l’unico che serviva…”

 

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