Escape Tales: Il Risveglio – La nostra recensione [ spoiler free ]

mi sento di consigliare questo titolo a tutti gli amanti delle escape room e a tutti coloro che amano i titoli a sfondo investigativo.

 

Per amore si fa ogni cosa

Escape Tales: Il Risveglio è tra i titoli che più attendevo di giocare. Lo seguo da quando è stato annunciato in edizione inglese e non appena sono venuto a conoscenza che sarebbe arrivato in edizione italiana grazie a MS Edizioni, e venduto al Play 2019, ho preparato i soldi e me ne sono accaparrato immediatamente una copia.

Parliamo di un Escape Room con piccoli elementi da librogame. Il gioco narra la storia di un padre che, a cinque anni dalla morte della moglie, decide d’ intraprendere un ultimo disperato tentativo per salvare la figlia che improvvisamente è relegata in un letto di ospedale divorata lentamente da una malattia sconosciuta alla quale i medici non trovano rimedio. Non andrò oltre per non rovinare l’ esperienza a nessuno ma questo basta per farvi capire che il titolo vuole in qualche modo basarsi su un racconto maturo e di spessore e non soltanto sul fuggire da una stanza all’ altra.

Il setup del gioco è velocissimo. Basta preparare i componenti, che si riducono ad un pugno di segnalini investigazione, 3 mazzi di carte ( carte luogo, carte gioco e carte destino ) , il libro della storia ( contenente i paragrafi grazie ai quali potremo investigare e progredire ) e una piccola plancia di gioco. Va tenuto a portata di mano anche uno smartphone o un pc in quanto una semplicissima ma comodissima browser-app ci guiderà nella risoluzione degli enigmi ai quali andremo incontro stanza dopo stanza. Tutto qua.

Si preparano quindi i mazzi, contrassegnati da codici progressivi, in ordine crescente e si è pronti ad iniziare leggendo l’ intro del Libro della Storia. Il libro sarà parte fondamentale dell’ esperienza in quanto conterrà i paragrafi che ci guideranno durante la nostra avventura. Il primissimo paragrafo introduce al modello di gioco.

Ci verrà descritto come preparare la primissima stanza, di quanti segnalini disporremo e quali carte pescare per proseguire; a corredo delle carte luogo una specifica carta gioco riproporrà in scala la scena, divisa in dodici spazi  contenenti altrettanti codici paragrafo sui quali posizionare i segnali investigazione per tentare di avanzare nel gioco. Ad ogni segnalino piazzato si leggerà un nuovo paragrafo che potrebbe rivelare un enigma, molto spesso composti da più parti e non sempre tutti risolvibili nella stanza corrente, un oggetto oppure nulla di fatto.

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Enigmi, enigmi e ancora enigmi

Come già detto i segnalini investigazione all’ inizio di ogni scenario saranno limitati ad un numero ben preciso e nel caso venissero esauriti, senza essere riusciti a trovare la via di fuga, sarà necessario pescare una carta destino che ci potrebbe permettere di acquisire nuovi segnalini portando però con se delle conseguenze. Un altro modo per acquisire segnalini sarà quello di poter risolvere gli enigmi accessori oppure riuscire a completare una certa sequenza di oggetti.

Gli enigmi sono di varia natura e spaziano da puzzle di logica a puzzle ambientali fino ad arrivare a puzzle matematici. Non si parla di difficoltà estrema ma comunque in moltissimi casi bisognerà spremere le meningi, porre moltissima attenzione ai dettagli e provare diverse soluzioni prima di riuscire a risolverli.

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Se ci troveremo bloccati si potrà ricorrere all’ app la quale ci potrà indicare di quante carte necessitiamo per risolvere l’ enigma, potrà dare dei consigli oppure, nel caso estremo non si trovi la soluzione, ci darà anche il risultato permettendoci di sbloccare la situazione.

Progredendo nella storia s’ incontreranno dei bivi narrativi in pieno stile librogame i quali porteranno a seguire strade differenti raggiungendo quindi finali multipli.

Aggiungo inoltre che non tutti gli enigmi di una stanza saranno necessari per andare avanti e non sarete costretti a risolverli tutti anche perchè molto spesso rimarrete a corto di segnalini investigazione e se avrete già scoperto la carta che vi porterà in un altro luogo , per non abusare delle carte destino, potrete proseguire e lasciare alcuni puzzle irrisolti.

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L’ escape room definitivo?

Escape Tales: Il Risveglio è una bellissima esperienza. Il gioco permette di essere rigiocato, non essendo un legacy, magari scegliendo nuovi bivi oppure cercando di risolvere ciò che non abbiamo portato a termine per completismo. Tenete conto che in circa 9/10 ore, senza fretta, si completeranno due run.

Gli enigmi sono ben congeniati e non nascondo che in un solo caso siamo ricorsi alla soluzione tramite app perchè dopo circa un’ ora di stallo ed aver provato tutte le combinazioni che ritenevamo possibili non riuscivamo ad andare avanti.

C’è da dire che sono rimasto deluso dalla componente narrativa. Mi aspettavo più profondità. Tolto l’ incipit iniziale tutte le situazioni vengono descritte in modo molto stringato e non tendono mai ad arrichhire gli eventi, specialmente quelli passati. In nessun modo si riescono ad avere informazioni corpose riguardo al background dei personaggi principali e tantomeno di quelli secondari.

Sarebbe stato molto gradito se nel passaggio tra un luogo e l’ altro il paragrafo della preparazione della stanza avesse riportato qualcosa in più magari raccontando aneddoti e situazioni legati alla famiglia e ai trascorsi della stessa. Peccato, un vero peccato.

Inoltre le carte destino potevano in qualche modo introdurre penalità molto più pesanti e invece nella maggior parte delle situazioni non sono poi così tremende come si potrebbe immaginare; più che altro sono in numero molto limitato e quindi non se ne può di certo abusare.

Abbiamo anche incontrato un bug, o almeno crediamo che lo sia, in quanto in una specifica occasione ci è stato richiesto di pescare una carta enigma che avevamo già ottenuto precedentemente, lasciandoci con il pool di carte necessario incompleto ( mancava solo una carta per averle tutte ). Abbiamo risolto andando a cercare la carta di cui necessitavamo e siamo riusciti ad avanzare.

Detto ciò mi sento di consigliare questo titolo a tutti gli amanti delle escape room e a tutti coloro che amano i titoli a sfondo investigativo in quanto si pone come uno dei maggiori esponenti del genere. Noi l’ abbiamo divorato, letteralmente, e l’ averlo terminato ci ha lasciato un vuoto, e questo è solo che un bene.

Speriamo tanto ci sia un seguito, magari.

Augh.

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2 pensieri riguardo “Escape Tales: Il Risveglio – La nostra recensione [ spoiler free ]

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    1 Maggio, 2019 in 11:50 am
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    Ciao ragazzi, nell’articolo avete scritto 9/10 ore ma credo intendeste 4/5 ore. Impossibile impiegarne di più.

    Risposta

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