Zombie World – La nostra recensione

Un gioco molto interessante, stimolante, con un buon engine di base.

Brainssssss

Zombie World è un gioco di ruolo. Zombie World è un gioco di carte. Zombie World è un gioco di ruolo di carte.

Ok. Crediamo di aver reso bene l’ idea. ma veniamo al dunque.

Zombie World, edito da Magpie Games e pubblicato in ed. italiana da Pendragon Game Studio, ce la mette tutta per dare vita ad un gioco di ruolo semplice da approcciare, con un’ ambientazione che di solito è gradita ai più ( le apocalissi piacciono, c’è poco da fare, ndr ) e che mescola meccaniche da card game al classico gameplay da gdr.

Immediatezza è la parola d’ ordine. Grazie ad un regolamento non complesso e nemmeno mastodontico, si riuscirà in pochissimo tempo a giocare, ricordandosi regole e contro regole, senza ricorrere all’ ausilio del manuale di gioco o almeno in minimissima parte.

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Caliamoci nei panni dei sopravvissuti

Da 3 a 9 giocatori, Master compreso, cercheranno di lottare per la sopravvivenza, creando intorno a loro un mondo ostile e pieno di pericoli, organizzando così le loro vite e il loro avamposto ( l’ enclave, ndr ). Il bello è che si può giocare una one-shot come ad esempio dare vita ad una campagna, magari organizzandola per episodi come avviene per una serie tv.

Zombie World contiene diversi mazzi di carte che permettono di “descrivere” le varie situazioni/eventi di gioco, compresi i personaggi, NPC etc etc.

Ora senza scendere troppo nei dettagli del regolamento cercherò di sintetizzare i punti chiave che caratterizzano ogni sessione, in particolare prenderò di esempio una singola sessione.

Il gioco necessita di una fase preparativa divisa in tre sotto sezioni quali creazione dell’ Enclave, creazione dei Personaggi e stabilire relazioni.

Creare l’ Enclave coinvolgerà tutti i giocatori. Si potrà scegliere tra due luoghi ben precisi ovvero ospedale o prigione. Scelto il luogo bisognerà determinarne le caratteristiche e grazie ad un sistema di assegnazione ciclico ogni giocatore donerà dei tratti al luogo determinandone così gli aspetti principali come la popolazione, il circondario, vantaggi, svantaggi etc etc .

La creazione dell’ Enclave sarà sempre supportata dal GM che ci aiuterà nell’ approfondirne i tratti, di argomentarli e di renderli il più profondi e particolareggiati possibile.

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La creazione del personaggio sarà un mix tra scelte dei giocatori e GM. Infatti ogni PG sarà caratterizzato da tratti distintivi che ne delineano passato e presente senza dimenticare i traumi subiti nel cercare di sopravvivere fino a questo momento. Queste caratteristiche saranno delineate dal GM e non tutte saranno note al giocatore che potrà venirne a conoscenza nel corso del gioco per sfruttarne a proprio pro le principali caratteristiche.

Altri tratti principali, quattro per la precisione, saranno in mano al giocatore. Potremo quindi distribuire X punti su ogni caratteristica ( 3,2,1,1 ) al fine di dare un valore di base alla nostra capacità di agire violentemente ( Ferocia ), all’ empatia ( Anima ), alla nostra capacità di mantenere i nervi saldi ( Fermezza ) e infine alla nostra capacità di sopravvivere ( Sopravvivenza ).

Non ultimo lo Stress, valore che andrà da 0 a 5 e sancirà quante situazioni “importanti” in bilico tra successo e insuccesso abbiamo affrontato. Ogni volta che accumuleremo stress aumenterà il valore accumulato e raggiunto il limite di 5 il giocatore subirà un trauma. Al raggiungimento di 4 traumi il giocatore sarà escluso dal gioco.

L’ ultima fase vedrà ancora protagonista il GM che tramite la distribuzione di apposite carte sancirà legami e alleanze tra i giocatori. Inoltre verranno distribuite carte Abitante che indicheranno chi sarà dalla nostra parte.

Fatto ciò saremo pronti nel gettarci nel mondo degli Zombie.

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Apocalisse anche nel motore di gioco.

Zombie World si basa sul motore Powered by the Apocalypse e chi conosce questo “engine” si troverà a suo agio. Per tutti gli altri sintetizziamo dicendo che ad un’ azione specifica ne segue un’ altra ben specifica. In poche parole ad una certa mossa ( 16 in tutto ) corrisponde un numero dettato dal valore della caratteristica esplicitata. Pertanto si andrà a pescare da un apposito mazzo, il mazzo Superstiti, un numero di carte pari al valore della caratteristica.

Tramite le carte pescate, scegliendo la migliore quando possibile, si andrà a decidere l’ esito della mossa, quindi a narrare ciò che accadrà per valutarne assieme al GM il buon esito o meno. Meno carte pescate, meno possibilità. Chiaro? Spero di si.

A questo aggiungete due mazzi specifici, il mazzo Morsi e il mazzo Vantaggio. Questi mazzi si utilizzeranno in situazioni ad-hoc e detteranno il risultato dell’ evento.

Vien da se che il mazzo morsi scenderà in campo quando avremo a che fare con i non morti mentre quello Vantaggio permetterà di eseguire mosse speciali, tenendo contro che è in stretto legame con l’ Enclave.

Ogni mazzo presenterà diverse tipologie di risultati che andranno dal ” fiù, è andato tutto bene” fino a far scendere in campo minacce, migliorare le proprie barriere difensive, incidere sulla capacità dei soccorsi oppure essere morsi ( ci sta, il morso ci sta tutto eh, ndr ).

Ora, senza dilungarmi ulteriormente, visto che comunque si parla di un GDR e molto sarà demandato alle menti di sopravvissuti e Master, tiriamo le conclusioni.

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Dunque dunque dunque

Zombie World è qualcosa di fresco nel panorama attuale che permette d’ intavolare singole sessioni, o mini campagne, in modo rapido ed efficace.

La box contiene tutto quello che serve a partire dal manuale fino ad arrivare ai mazzi di carte, passando poi per delle ottime schede riassuntive e concludendo con un comodo pennarello cancellabile per tenere traccia degli stati dei personaggi.

La qualità generale è molto buona e questa si riflette nel motore di gioco che pur strizzando l’ occhio ai giochi di carte da tavolo ne estrae l’ essenza per trasportarla nel mondo dei giochi di ” fantasia”.

Gli unici nei che abbiamo riscontrato possono essere ricondotti all’ esiguo numero di Enclavi realizzabili ( altre saranno proposte nelle espansioni, ndr ) e alla mancanza di un qualche canovaccio narrativo di esempio che di certo sarebbe stato utile ad imbastire almeno le prime sessioni di gioco.

Riguardo a questo è anche vero che il tema è piuttosto conosciuto e sfruttato pertanto non mancheranno di certo spunti interessanti al fine di rendere l’ esperrienza di gioco il più corposa possibile.

Nonostante il titolo porti con se una immediatezza di base non lo trovo comunque adatto ai neofiti del genere. Di certo chi è un po’ più avvezzo ai GDR riuscirà in battibaleno a tuffarsi a capofitto nella cruda sopravvivevza apocalittica mentre se siete a digiuno del tema GDR, ma questo vale infine per il genere in se, potreste faticare, almeno le prime volte.

Un gioco molto interessante, stimolante, con un buon engine di base.

Cari GM senza scrupoli, questo è il gioco che fa per voi!

Valutate quindi se inserirlo nel vostro carrello su Magic Merchant.

Augh.


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