Umihara Kawase BaZooKa! – La nostra recensione

Se siete alla ricerca di un prodotto leggero, ma difficile da padroneggiare, che abbia quel mood da sala giochi allora questo è ciò che fa per voi.

Mood anni 90 ON!

Arcade. Ecco… la definizione del vocabolo in questione racchiude tutta l’ essenza di Umihara Kawase BaZooKa!, titolo rilasciato da ININ Software su PS4, Nintendo Switch e da SUCCESS Corp su PC ( la nostra prova è stata su PS4, ndr ).

Fin dai primi minuti di gioco mi sono venuti in mente moltissimi coin-op e primi su tutti Snow Bros e Tumble Pop.

Già perchè la formula di Umihara Kawase BaZooKa! prende innegabilmente spunto da titoli del genere, giochi nati per tenere il giocatore incollato allo stick liberando stage e stage da ondate di cattivoni dalle forme più bizzarre.

Va anche tenuto conto che si tratta del nuovissimo episodio di una serie nata nel lontano 1994, serie che ha raggiunto il mercato Europeo solo nel 2014, che gode di una nutrita serie di irriducubili fan.

Non posso in questa recensione paragonare questo episodio con i precedenti in quanto non ha mai avuto il piacere di averli tra le mani ma non per questo non posso sviscerare le mie impressioni.

Parliamo di un gioco Action che, come detto in apertura, trasuda personalità Arcade da ogni poro.

Umihara Kawase BazooKa meniac recensione 1

A me la canna da pesca e il bazooka

In estrema sintesi il gameplay si può riassumere in ripulisci ogni stage da tutto ciò che si muove. Per farlo avreamo a nostro uso e consumo una canna da pesca e un bazooka.

Tramite questi strumenti, uniti alle abilità uniche dei personaggi ( 22 in tutto ) si darà vita ad un tripudio di esplosioni e catture attraverso 40 livelli, articolati in 4 mondi con tanto di boss di fine mondo.

Il gioco prevede diverse modalità tra cui la modalità Sfida ( single player ), Multiplayer fino a 4 giocatori online e offline, classifiche in rete e tre diversi livelli di difficoltà o meglio 3 diverse modalità assistite di gioco.

Infatti all’avvio di ogni nuova run potremo scegliere se utilizzare la modalità Principiante, la modalità Semi-Assistita oppure la modalità Tecnica.

Si parla quindi di una modalità dove il gioco ci verrà incontro, una in cui ci verrà parzialmente incontro e infine una che sfiora l’ hardcore puro.

Vale la pena?

A livello tecnico non siamo di fronte a chissà quale meraviglia, sia chiaro. Nonostante sia tutto nitido e ben definito a livello grafico, senza comunque eccellere a livello visivo, si riscontra una certa legnosità nei movimenti che nelle situazioni più concitate non aiuta certo a portare a casa l’ obiettivo facilmente.

Non so sinceramente se questa legnosità sia una scelta di gamedesign o meno ma sta di fatto che ad alcuni potrebbe dare fastidio. Inoltre i comandi non sono proprio così immediati e spesso si tende a confondere i tasti, pena la perdita di una preziosa vita.

Nonostante ciò il gioco si lascia godere il cercare il miglior highscore possibile, specialmente in compagnia di altri giocatori, mi ha donato quella sensazione che da anni non pervadeva la mia anima da vecchio gamer.

Mi sono spesso immaginato in piedi dinanzi ad un cabinato, con amici e spettatori dietro alle mie spalle a sbirciare, incitare e maledire… insomma un tuffo nel passato.

E poi la possibilità di poter giocare in 4 sul divano oppure online e creare una caciara devastante è un valore aggiunto non da poco.

A livello audio siamo nella media con effetti sonori di buona fattura e ost distesa e mai invadente.

Il gioco non è localizzato in italiano ma ad ogni modo non è che se ne senta il bisogno più di tanto vista la natura del titolo.

Se siete alla ricerca di un prodotto leggero, ma difficile da padroneggiare, che abbia quel mood da sala giochi allora questo è ciò che fa per voi.

Augh


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