Sweet Agatha – La nostra recensione

Sweet Agatha è un GDR che dovete avere, dovete giocare.

La scomparsa di Agatha

Ci sono giochi di narrazione che riescono a rapirti profondamente. bene, questo è il caso di Sweet Agatha, gioco di ruolo edito da Dreamlord.

Sweet Agatha è un vero e proprio viaggio per due persone, un viaggio di sola andata che però tende a frugare in un fatansioso e misterioso passato al fine di costruire un racconto, riuscendo così ad arrivare ad un epilogo che porterà con se tante emozioni e tante diverse sfumature emozionali.

sweet agatha meniac recensione 4

In due per infinite storie

GDR per due. Già e aggiungerei anche ben costruito. Un giocatore sarà denominato il Lettore e l’ altro invece La Verità.

L’ incipt sarà sempre lo stesso: Agatha è scomparsa. Non c’è più traccia di lei e starà a noi, tramite indizi e un diario, investigare, dedurre, trarre conclusioni e dare ” un mondo ” al tutto.

Il Lettore sarà il protagonista, colui che si addentrerà all’ interno del mondo di gioco costruito da La Verità. 10 scene principali da imbastire, costruire e risolvere fino ad arrivare alla conclusione, rosea, folle o nefasta che sia.

Non aspettatevi carte, dadi o qualsiasi altro oggetto classico da GDR. In Sweet Agatha avremo a nostra disposizione degli indizi, i quali andranno letteralmente ritagliati dal diario , in pieno stile Legacy anche se non parliamo di un gioco ” usa e getta “.

Sarà proprio La Verità a scegliere, a caso o no, 3 indizi per ogni scena che andranno contestualizzati all’ interno della scena stessa mentre il Lettore cercherà di dare un senso al tutto.

Arriviamo al dunque

Sweet Agatha ci ha semplicemente sorpreso. Già solo dal comunicato di Dreamlord la nostra curiosità era alle stelle ed ogni nostra aspettativa è stata più che soddisfatta.

Il dover ritagliare gli indizi dal Diario è un gesto molto forte, un qualcosa che trasmette imponenza e allo stesso tempo fragilità.

La confezione stessa del manuale di gioco e del Diario, una volta tra le mani, fa capire quanto personale e intimo sia questo gioco. Vi assicuro che è difficile descriverlo a parole ma questo è.

Il manuale di gioco è molto stringato ma riesce in pochi e semplici paragrafi a dettare tutte le regole necessarie.

Ciò che si può costruire sopra la scomparsa della giovane Agatha sarà nelle vostre mani, anche il più truce dei sentieri potrebbe essere capovolto, basterà solo volerlo, indizi e Verità permettendo.

La rigiocabilità è altissima in quanto ogni storia avrà un suo nuovo perchè e a tal pro vi consiglio di pescare gli indizi random, dando così la possibilità sia alla verità che al Lettore di sforzarsi nel dare vita ad una storia sempre differente, magari simile ma con sfaccettature di tutt’ altra natura.

Investigazione per due? Si, assolutamente. Limiti? alcuno.

Sweet Agatha è un GDR che dovete avere, dovete giocare. Riuscirà a donarvi un’ esperienza unica grazie al suo modo diretto di portarvi a scavare nel passato, a dare un senso a segreti che voi stessi metterete in scena oppure vi guiderà in un viaggio al limite del non-sense, perchè no.

Tutto è nelle vostre mani, sia che siate il Lettore sia che siate La verità.

Consigliatissimo.


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